Sono ormai due anni che i Walt Disney Studios e The Weinstein Company sono al lavoro su un adattamento cinematografico delle avventure di Artemis Fowl.

Ora sembra che il progetto si stia concretizzando: secondo The Tracking Board, infatti, Kenneth Branagh (Thor, Cenerentola) ha firmato per dirigere il film tratto dai romanzi di Eoin Colfer.

Scritto da Michael Goldenberg (Harry Potter e l’Ordine della Fenice), il film verrà rimaneggiato ora dal drammaturgo irlandese Conor McPherson (secondo quanto riporta Variety). Nel 2013 l’idea era quella di basare il film sul primo e il secondo romanzo della serie, ma non sappiamo se il piano sia ancora questo.

La produzione esecutiva sarà affidata a Judy Hofflund, Tendo Nagenda e Jessica Virtue. Produttori saranno Harvey Weinstein e lo stesso Branagh, che prima di dedicarsi al film dirigerà un nuovo adattamento di Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie.

La serie ha venduto oltre 21 milioni di copie in tutto il mondo ed è stata tradotta in 44 lingue diverse. In Italia viene pubblicata da Mondadori.

La storia segue le vicende di Artemis Fowl, un miliardario, genio e supercriminale di… 12 anni. Quando rapisce una fata per rubarle la magia con l’obiettivo di salvare la sua famiglia, non ha idea del fatto che non si tratta di una fata delle favole, ma di qualcosa di molto pericoloso.

Questa la sinossi ufficiale del libro:

Chi è Artemis Fowl? Un genio? Certo, visto che gioca con la tecnologia come altri giocherebbero con i soldatini. Un criminale? Indubbiamente: non a caso discende da un’antica e illustre stirpe di malfattori. Ma Artemis è soprattutto colui che ha ideato il colpo più audace e fantasioso del secolo: impadronirsi dell’oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente da millenni. Questo è il racconto della sua guerra privata con fate, folletti, gnomi e troll, e soprattutto con la superpoliziotta elfica Spinella Tappo: una guerra che assomiglia a un frenetico videogame e che solo un ragazzo con i nervi saldi di un James Bond è in grado di combattere…