Brutte notizie per la Warner Bros: Pan, il film sulle origini di Peter Pan diretto da Joe Wright, potrebbe incassare intorno ai trenta milioni di dollari al box-office americano nel weekend d’apertura, un debutto molto deludente se si pensa che la major ha investito circa 150 milioni di dollari nella pellicola (a cui vanno sommate le spese di marketing e distribuzione).

La cifra proviene dalle analisi sul tracking che valutano l’interesse degli spettatori nei confronti del film, e le prevendite di biglietti cinematografici. Secondo due agenzie che si occupano di tracking, il film farà tra i 21 e i 22 milioni di dollari nel primo weekend, mentre secondo una terza ne incasserà tra i 26 e i 31.

Il blockbuster potrebbe incassare molto bene in giro per il mondo, anche grazie al tour promozionale dei protagonisti: in Australia ha ottenuto un buon risultato (2.1 milioni nel primo weekend), e in Cina uscirà a fine mese. Ma per recuperare le spese, il film dovrà raccogliere almeno 400 milioni di dollari in tutto il mondo. Se ciò non dovesse accadere sarà una grossa delusione per la Warner, anche per via dei nomi coinvolti nel cast, da Hugh Jackman a Garrett Hedlund passando per Amanda Seyfried, Rooney Mara e la giovane promessa Levi Miller. Le recensioni uscite finora non sono molto convincenti, e in molti pensavano che la major avesse qualche problema con il film quando è stato rinviato all’ultimo minuto dalla iniziale release fissata per il 26 giugno, in un periodo molto prolifico per i film per tutta la famiglia. Solitamente fiabe come Pan ottengono ottimi risultati al botteghino tra marzo (Cenerentola, Alice in Wonderland), maggio (Maleficent) e giugno (Biancaneve e il Cacciatore).

Vi ricordiamo che in Italia Pan – Viaggio nell’Isola che non c’è verrà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.

Fonte: THR