Jeremy Renner non ha mai nascosto le sue perplessità in merito al ruolo interpretato nel primo Avengers di Joss Whedon. E adesso, in occasione del London Film and Comic-Con, l’attore è entrato nel dettaglio della questione.

Queste le sue parole:

Non l’ho mai detto a nessuno, ma per il primo Avengers stavo ancora imparando a conoscere Occhio di Falco e poi zap, mi hanno fatto andare in giro come uno zombie, come il tirapiedi di Loki. Non sono ancora certo di chi fosse Occhio di Falco a quel punto.

Ero piuttosto frustrato perché ero davvero eccitato all’idea di poter sviluppare il personaggio, così fingevo un infarto in ogni scena. Ad esempio quando camminavo con Scarlett Johansson a un certo punto facevo ‘ugh’ e mi toccavo il petto. La troupe mi diceva: “Amico, ma che stai facendo?” e io rispondevo: “Vi sto semplicemente dando un possibilità, nel caso vogliate farmi fuori da questo film. Quindi sappiate che, in qualunque momento nel caso vogliate uccidermi, papino avrà un infarto”.

Dopo l’uscita del film, le cose sono cambiate, specie con Avengers: Age of Ultron in cui a Clint Barton è stata dedicata un’intera sottotrama.

Adesso non voglio che muoia. Ho avuto modo di esplorarlo meglio e non vedo l’ora di continuare a farlo. Ci sono un paio di idee interessanti che svilupperemo. Davvero fiche. E fantastiche morti, splendidi modi per morire.

Con tutta probabilità Renner tornerà a interpretare Occhio di Falco in Avengers: Infinity War che approderà nei cinema il 4 maggio 2018