Ron Clements e John Musker lavorano da 40 anni alla Disney e hanno diretto classici come La Sirenetta, Aladdin, Hercules e La principessa e il ranocchio, contribuendo al successo, nel mondo, della major. È una calda giornata di agosto quando ci rechiamo, assieme a un gruppo di giornalisti, ai Walt Disney Animation Studios di Burbank (California) per passare la giornata con i creatori del 56esimo film d’animazione degli studios, ovvero Oceania (intitolato Moana negli USA). Per l’occasione gli studios sono stati allestiti con scenografie ispirate alle ambientazioni del film, inclusa l’imbarcazione della giovane protagonista:

 

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Incontriamo prima di tutto i due registi, che hanno il compito di presentarci il film ancora in lavorazione (nel momento in cui pubblichiamo questo primo articolo, invece, è stato presentato alla stampa ed è pronto per uscire nei cinema americani in occasione del weekend del Ringraziamento; da noi arriverà a Natale, il 22 dicembre per la precisione).

Clements e Musker ci spiegano che la più grande ispirazione per Oceania è giunta loro dai viaggi che hanno intrapreso nelle isole del Pacifico per venire in contatto con le popolazioni che le abitano e per scoprirne tradizioni e leggende. “La navigazione è un aspetto fondamentale della cultura delle genti del Pacifico,” racconta Musker. “Gli antichi polinesiani sono riusciti a solcare i mari senza l’uso della moderna strumentazione, usando solo la loro conoscenza della natura, delle stelle, delle onde e delle correnti.” E Clements aggiunge: “Ci è stato spesso detto che l’oceano non separa le isole, ma le unisce tra loro. Il viaggio è una fonte di orgoglio per gli abitanti delle isole del Pacifico, è parte della loro identità, erano e continuano a essere tra i più grandi esploratori della storia. Quello che riuscirono a compiere con le loro esplorazioni è particolarmente complesso, quasi miracoloso.”

“Il nostro scopo, come cineasti, è quello di creare un racconto universale che sia anche un omaggio ai meravigliosi popoli del Pacifico che ci hanno ispirato questa avventura”

Ci sono molte teorie e nessuna certezza sul perché abbiano smesso di navigare per quasi mille anni, un vuoto causato dalla mancata trasmissione orale del perché questi popoli abbiano smesso di esplorare quel territorio e che ha permesso ai registi, con l’aiuto della fantasia e dell’immaginazione, di fornire una loro versione dei fatti. È così che nasce la storia di Vaiana, una sedicenne coraggiosa, agile, compassionevole ed incredibilmente intelligente che vive nell’isola di Motunui, di cui il padre è il capo. La legge impone alla gente dell’isola di non superare la barriera corallina, ma Vaiana, attratta da sempre dal mare aperto e sentendone il forte richiamo, non riesce a capire il perché di questa restrizione. Un giorno, grazie all’intervento della nonna Tala, Vaiana scopre la verità sull’origine del suo popolo legata a un terribile evento che ne ha segnato per sempre il destino: il semidio Maui, infatti, ha rubato da un’isola lontana e misteriosa il “cuore di Tafiti,” una potentissima e magica pietra in grado di distruggere l’equilibrio del mondo e spazzare via ogni forma di vita se messa nelle mani sbagliate. Nel tentativo, da parte di Maui, di rubare la pietra per aumentare i propri leggendari poteri, il semidio viene attaccato dal terribile mostro di lava Ta Kā, che vuole la pietra per sé, e nello scontro Maui perde sia il cuore di Tafiti che il suo magico amo.

Saputa la verità, Vaiana decide di partire nell’epica impresa di ritrovare il cuore di Tafiti e riportarlo ai luoghi cui appartiene per impedire l’estinzione del suo popolo e dell’umanità intera. Imbarcandosi in questa avventura con il gallo tonto Heihei ed il fidato maialino Pua, Vaiana andrà in cerca di Maui perché l’aiuti in questa avventura ed insieme affronteranno mostri giganteschi e spaventose traversie per portare a termine la loro missione.

“È una storia che si svolge molti, molti anni fa, ma con un senso di attualità,” ci spiegano i registi. “Il nostro scopo, come cineasti, è quello di creare un racconto universale che sia anche un omaggio ai meravigliosi popoli del Pacifico che ci hanno ispirato questa avventura.”

I personaggi

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Vaiana è l’esuberante, tenace e compassionevole sedicenne protagonista del film, una ragazza che fatica a trovare se stessa. Mentre suo padre, il Capo Tui, le fa pressione perché segua le sue orme e prenda il suo posto a capo della comunità quando sarà giunto il momento, Vaiana sente forte il richiamo del mare. Nonostante agli abitanti dell’isola sia proibito andare oltre la barriera corallina, l’oceano sembra attrarla inesorabilmente a sé.

“A Vaiana non sembra possibile realizzare il desiderio di prendere il mare senza tradire il suo popolo, la sua cultura e la sua famiglia,” spiega Ron Clements. “Lei discende da una schiatta di navigatori, ma non lo sa.”

Rispondendo infine al richiamo del mare e spinta anche dalla nonna Tala, Vaiana infrangerà le regole e prenderà il largo in un’epica avventura per salvare il suo popolo e trovare le risposte che cerca da una vita. “Vaiana vuole risolvere il problema che sta minacciando il mondo e che ha reso impossibile, alla sua gente, viaggiare, se riuscirà ad affrontarlo forse potranno tornare tutti a navigare,” continua John Musker, “Vaiana è un’eroina forte, decisa a recuperare quello che la sua gente ha perso secoli prima. Questa non è una storia d’amore – è un racconto di azione, avventura, divertimento e suspense. Vaiana vuole salvare il mondo – letteralmente – anche se è l’unica persona a sapere che il mondo necessita di essere salvato. Per i giovani d’oggi è un modello da imitare.”

Auli’i Cravalh è stata scelta per prestare la voce originale a questa tenace adolescente: “Ha lo spirito di Vaiana,” afferma Clements. “Noi la prendiamo in giro e lei ci risponde a tono, è impavida, ma allo stesso tempo possiede un genuino calore. È un talento naturale ed è molto professionale, pur restando comunque una ragazzina.”

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Maui è un semidio – “metà umano, metà dio, fantastico per intero”. Carismatico e divertente, usa un amo magico che gli permette di cambiare forma trasformandosi in qualsiasi tipo di animale e di sollevare intere isole dalle acque. Maui, considerato il più grande eroe dell’Oceania, ha il corpo ricoperto di tatuaggi che narrano le sue imprese eroiche, tra i quali spicca una mini versione di se stesso, Mini-Maui, che gli fa da coscienza.

“Maui è responsabile dei problemi che minacciano il popolo di Vaiana e l’intera umanità,” spiega Musker. “Sta pagando un prezzo per le sue azioni egoiste ed in un certo senso è un eroe in caduta, l’ombra di ciò che era una volta. Vaiana avrà bisogno di lui per correggere i suoi errori e ritrovare quanto andato perduto, il cuore di Tafiti.”

“Siamo rimasti affascinati dalle storie che abbiamo letto e dai racconti che ci sono stati riferiti dagli abitanti delle isole, Maui è incredibile, un imbroglione ed un muta-forma, è in grado di sollevare un’intera isola dal mare con il suo amo e ha il potere di rallentare il sole, è una figura impressionante,” prosegue Clements.

E Maui, che deve intraprendere un suo personale viaggio alla scoperta di se stesso, finirà con riluttanza per guidare Vaiana nella sua missione per salvare la sua gente, portando con sé la sua incredibile forza ed i suoi giganteschi problemi. “Ha una tale desiderio di primeggiare che spesso finisce nei guai,” aggiunge Clements. “Ed affrontare il perché della situazione in cui si trova non sarà facile per lui.” Insieme a Vaiana solcheranno l’oceano in un viaggio che porterà la giovane protagonista del film a trovare l’unica cosa che ha sempre desiderato: la sua identità.

A dare la voce a Maui è stato chiamato Dwayne Johnson: “Dwayne è molto legato alle sue origini samoane,” spiega Clements. “Maui è un personaggio carismatico e Dwayne è l’epitome del carisma, ha tempi comici perfetti ed è eccezionale nelle scene d’azione, oltre ad essere simpatico. E poi sa cantare!”

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Nonna Tala, la migliore amica e confidente di Vaiana, ha il medesimo speciale rapporto che la nipotina ha con l’oceano. Sebbene suo figlio, il Capo Tui, sia un leader un po’ ottuso, Nonna Tala la pensa decisamente a modo suo, lei sente, nel profondo della propria anima, che l’oceano ha un piano per Vaiana, ma non le rivelerà il leggendario segreto dei loro antenati fino a che non arriverà il momento giusto. “Nonna Tala è la custode dei segreti degli antichi,” racconta lo sceneggiatore Jared Bush. “Conosce la storia del loro popolo e comprende quanto importante sia che Vaiana creda nei suoi sogni, ma non le darà mai le risposte che cerca, lascerà che sia lei a trovarle.”

Rachel House presta la voce a Nonna Tala.

tui

Il padre di Vaiana, il Capo Tui, è il socievole e rispettato leader del popolo dell’isola di Motunui. Vorrebbe che Vaiana seguisse le sue orme e diventasse il futuro capo dell’isola, ma teme il legame che la figlia ha con l’oceano ed il mondo che si stende al di là della barriera. “Suo padre le ripete in continuazione che non deve avventurarsi nel mare aperto,” spiega Bush. “Insiste nel dire che il suo ruolo deve essere quello del futuro capo della comunità e le ricorda le sue grandi responsabilità e quanto importante sia che lei le prenda sulle sue spalle,” ma anche se possono sembrare molto diversi, Capo Tui e Vaiana hanno molto in comune.

Temuera Morrison presta la voce al Capo Tui.

La madre di Vaiana la protegge sempre, giocosa, acuta e con una grande forza di volontà, Sina comprende il desiderio della figlia di prendere il mare, ma – come Tui – il suo testardo marito, Sina vuole proteggerla dai pericoli che si celano dietro la barriera, ma si fida di Vaiana e sa che prenderà la giusta decisione.

Nicole Scherzinger presta la voce a Sina.

kakamora

I Kakamora sono selvaggi pirati a forma di noci di cocco che vivono in uno sgangherato vascello che veleggia libero nell’oceano, apparentemente sono piccole deliziose creature, ma in realtà sono temibili guerrieri che non si fermano di fronte a nulla per ottenere quello che vogliono.

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Tamatoa è un gigantesco ed egoista granchio che vive nel Lalotai, il reame dei mostri. Il presuntuoso crostaceo vuole elevarsi dall suo status di ultimo anello della catena alimentare e cerca di compensare quello che crede essere un aspetto assai poco minaccioso, ricoprendosi di oggetti scintillanti. L’avido collezionista è caparbiamente attaccato ai suoi preziosi oggetti e ha una grande antipatia per Maui.

Jemaine Clement presta la voce a Tamatoa.

heihei

Heihei, che significa gallo in samoano, è un gallo molto stupido, in pratica è l’idiota del villaggio, è stato definito dai registi “il più stupido animale nella storia della Disney”. Quando Heihei finisce accidentalmente nella canoa di Vaiana, si guadagna un posto in prima fila nel suo epico viaggio. Maui lo prenderà di mira perché diventi il suo prossimo pasto e la dolce Vaiana finirà per salvarlo.

Alan Tudyk presta la voce a HeiHei.

pua

Pua è il fidato maialino di Vaiana pieno di energia e con il cervello di un cucciolo, è ingenuo e dolce e farebbe qualsiasi cosa per la sua padroncina. Pua vuole solo che Vaiana sia felice.

Continuate a seguirci perché nelle prossime settimane vi proporremo altri speciali e interviste su Oceania dalla nostra visita ai Walt Disney Animation Studios!