Sappiamo già che M. Night Shyamalan ha delle idee di massima circa il sequel di Split.

Lo ha detto lui stesso su Twitter qualche giorno fa.

Un paio di settimane fa però, il filmmaker ha preso parte al podcast di Josh Horowitz Happy Sad Confused e, durante la puntata, aveva già rivelato altri interessanti dettagli in materia.

Chiaramente, lo ribadiamo, se non avete visto il film evitate di leggere perché sono presenti molti spoiler.

Quando il giornalista di MTV gli chiede se Split 2 sarà il suo prossimo film, risponde:

Penso di sì. Credo che sarà il mio prossimo progetto.

Poi specifica:

Di massima, ho già delineato le scene. È molto lungo, cosa che mi preoccupa alquanto, ma non vedo come potremmo… credo che per sua natura debba necessariamente essere alquanto epico. La storyline che ho ideato è alquanto intricata.

Chiaramente, Shyamalan evita di entrare nel dettaglio della cosa, offrendo però una sua interpretazione di quello che può essere passato nella testa di David Dunn (Bruce Willis) nel momento in cui vede il notiziario TV in cui si parla dell’Orda:

Se dovessimo leggere il fumetto del mio pensiero – e non chiedetemi perché – sarebbe relativo al fatto che Elijah (Samuel L. Jackson) non è mai uscito dall’Istituto in cui è stato rinchiuso. Lui credeva a tutto quello che ha fatto, ma David non è mai stato convinto al 100%. Pensava che fosse particolarmente votato a fare quello che voleva fare e che poi la cosa si sia smorzata un po’. Come l’idea dei fumetti, che il mondo dei comic book sia basato sulla realtà, che è tutto vero… David non aveva trovato alcuna prova a sostegno di ciò. Era solo la farneticazione di un tizio con una malattia alle ossa che è stato rinchiuso in un manicomio. Poi vede quel servizio e realizza “Oh mio Dio, aveva ragione!”.

Il regista conferma che il suo piano è quello di avere James McAvoy, Bruce Willis e Samuel L. Jackson nel seguito e di averne già parlato anche con quest’ultimo, che ha avuto una reazione entusiastica quando gli è stata proposta la cosa:

Gli ho detto “Sai, avrei intenzione di dare vita a questo lungometraggio che combinerà Split e Unbreakable, ma non so se t’interessi interpretare di nuovo l’Uomo di Vetro” al che lui “Ma non vedo l’ora di interpretarlo di nuovo! Te lo dico ogni volta che ci vediamo!”.

Nel podcast, Shyamalan spiega anche che la prima versione della sceneggiatura di Split aveva dei riferimenti molto più marcati a Unbreakable e alla battaglia in corso fra David e Elijah, ma di averli accantonati decidendo di lasciare spazio di manovra alle possibilità narrative offerte dall’avere Mr. Glass ancora rinchiuso in un manicomio.

In merito al concept che dovrà essere alla base di questo terzo film chiarisce che:

Questo terzo episodio dovrà basarsi du un’idea forte così come è stato per gli altri due che possono esistere anche come film a sé. Il concept non potrà essere quello del “Sarà il finale di Unbreakable!”. Dovrà distinguersi e sarà quello il momento in cui sarà davvero felice, quando l’opera avrà un’identità propria. Quando potrà essere visto anche come film singolo.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!