Sono in corso in Germania le riprese del remake di Suspiria, il capolavoro di Dario Argento che proprio quest’anno compie quarant’anni.

Alla regia Luca Guadagnino, che per il film ha messo insieme un cast di stelle che include Dakota Johnson, Chloë Grace Moretz e Mia Goth. Al loro finaco, Tilda Swinton, che dovrebbe interpretare l’iconica vicedirettrice Madame Blanc. Tuttavia l’attrice è stata fotografata sul set a Berlino letteralmente “trasformata” in un anziano uomo sulla settantina: questo potrebbe dimostrare che la natura del film non è propriamente quella di un remake, ma una versione “reinventata”.

Il film originale racconta la storia di una studentessa americana di balletto che si trasferisce in una prestigiosa accademia di danza in Germania e si ritrova coinvolta in una serie di omicidi dai risvolti sinistri e soprannaturali. Ma qualche settimana fa Guadagnino aveva spiegato a Variety:

Completeremo le riprese a Berlino a breve. È ambientato nella Berlino del 1977, quando la città era divisa tra l’Est e l’Ovest. È un film sul senso di colpa e sulla maternità. Non ci sono colori primari nella gamma di colori che utilizzeremo nella direzione della fotografia, al contrario dell’originale. Sarà freddo, inquietante e molto dark.

Un anno e mezzo fa, poi, in una intervista con noi aveva confermato che il film non ci sarà gore.

Poche informazioni, ma quanto basta per capire che l’approccio di Guadagnino sarà molto diverso da quello di Argento, e il fatto che la Swinton interpreti un uomo potrebbero essere la dimostrazione che questo si rifletterà anche in alcuni aspetti della trama.

Sembra che la Swinton, abituata a trasformarsi sul set e giocare con il proprio aspetto androgino, sul set abbia utilizzato un bagno per uomini sul set e abbia parlato con un edicolante rimanendo completamente nel personaggio. Ma una dimostrazione della sua vera identità è la presenza, in alcune foto, del suo fidanzato.

Potete vedere tutte le foto su The Sun e E!Online:

 

 

Le riprese di Suspiria si sono svolte tra ottobre e dicembre del 2016 e sono state completate tra febbraio e marzo 2017 a Berlino.