Un nuovo incidente di percorso nel già abbastanza problematico Universo Cinematografico della DC.

L’Hollywood Reporter segnala che Zack Snyder ha deciso di abbandonare la regia di Justice League, il cinecomic corale in uscita a novembre, per via di questioni familiari.

Nel mese di marzo una delle figlie del regista, Autumn, si è suicidata a soli vent’anni e proprio per questa ragione Snyder ha scelto di lasciare la lavorazione del kolossal per stare accanto alla sua famiglia e ai suoi altri figli.

L’accaduto è stato tenuto privato e solo una ristretta cerchia di persone erano a conoscenza del drammatico fatto. La fuga di notizie è stata contenuta nonostante lo stop di due settimane imposto dalle contingenze alla produzione del blockbuster cinefumettistico. Dopo queste due settimane, Snyder ha pensato che tornare al lavoro fosse la cosa migliore:

Pensavo sarebbe stato catartico tornare al lavoro, immergermi nel lavoro e vedere se in quel modo potevo superare la cosa. Ma questo mestiere richiede tantissimi sforzi. Ti consuma completamente. E negli ultimi due mesi mi sono reso conto… di voler lasciare il film per concentrarmi sulla mia famiglia, i miei figli, che hanno bisogno di me. Stanno attraversando tutti un momento difficile. E lo sto attraversando anche io.

Ecco quindi che ora Snyder e sua moglie Deborah (produttrice del film) hanno deciso di lasciare il progetto affidando a Whedon la supervisione dei prossimi mesi di post-produzione. Whedon era già stato coinvolto nel progetto negli ultimi due mesi: Snyder e la moglie, infatti, avevano deciso di fargli scrivere alcune scene aggiuntive da girare nelle prossime settimane in Inghilterra. Proprio la necessità di volare a Londra lontano dalla famiglia ha convinto Snyder ad abbandonare il progetto e dedicarsi unicamente a quest’ultima, con il massimo sostegno della Warner Bros.

Secondo Toby Emmerich della Warner l’apporto di Whedon sia alla sceneggiatura che alla regia delle scene aggiuntive che verranno girate prossimamente sarà minimo:

Quello che stanno attraversando è inimmaginabile e il mio cuore, il nostro cuore, è con loro. […] La regia in questa fase è minima, e deve limitarsi ad aderire allo stile e al tono del modello impostato da Zack. Non verranno introdotti nuovi personaggi nelle scene aggiuntive. Sono gli stessi personaggi, verrà girata solo qualche scena aggiuntiva. Zack sta cedendo il testimone a Joss, ma il film è stato fatto da Zack. Credo fermamente che nonostante questa tragedia il film sarà grandioso.

Il sostegno della Warner. si è espresso anche attraverso l’estensione del contratto first-look con il regista e la sua casa di produzione, per dargli tutto il tempo di lavorare ad altri progetti quando deciderà di tornare da questa doverosa pausa.

Snyder ha aggiunto alcuni commenti legati alle possibili reazioni negative dei fan, alcuni dei quali hanno criticato la produzione di Justice League sin dall’uscita di Batman v Superman:

Non avevo intenzione di rendere pubblica questa tragedia famigliare. Pensavo dovesse rimanere privata, il nostro dolore personale da affrontare da soli. Quando è diventato chiaro che io dovessi prendermi una pausa, mi sono reso conto che le storie avrebbero iniziato a circolare su internet. Faranno ciò che fanno sempre. Ma la verità è che non mi interessa, non è il genere di cose di cui mi interesso ora.

[…] Voglio che il film sia splendido e sono un fan, ma tutto ciò perde di valore in confronto a ciò che è successo. So che i fan avranno paura per il film, ma ci sono altri sette bambini che hanno bisogno di me ora. Alla fin fine, è solo un film. Un grande film. Ma è solo un film.

Snyder ha otto figli: i primi quattro, inclusa la defunta Autumn, da Denise Weber, dalla quale ha divorziato. Due li ha avuti da Kirsten Elin durante un’altra relazione. Due li ha adottati assieme alla sua attuale moglie Deborah Snyder, con cui ha cresciuto tutti e otto i figli. Autumn andava al college e amava scrivere. Deborah Snyder ha dichiarato che la ragazza aveva appena terminato un romanzo fantasy in prima persona, e che potrebbe essere catartico pubblicare il libro in futuro, devolvendo tutti i proventi in beneficenza.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti, anche se vi ricordiamo che stiamo parlando di una tragedia terribile che merita rispetto.

La produzione di Justice League è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Nel film, diretto da Zack Snyder, ci saranno Batman (Ben Affleck), Superman (Henry Cavill), Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Flash (Ezra Miller), Cyborg (Ray Fisher), Mera (Amber Heard) e Alfred (Jeremy Irons). Tra le new entry J.K. Simmons (commissario Gordon) e Willem Dafoe. Ben Affleck sarà anche produttore esecutivo assieme a Zack e Deborah Snyder.

Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell’umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman, Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince, per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti – Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash – potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Il film arriverà nelle sale il 23 novembre 2017.