Dopo l’Hollywood Reporter e Variety, tocca a Vanity Fair.

Il magazine ha pubblicato un nuovo report sulla vicenda John Lasseter aggiungendo nuovi dettagli e testimonianze.

Come noto da qualche ora, l’uomo dietro l’intera divisione animata della Disney (direttore creativo sia dei Walt Disney Animation Studios che dei Pixar Animation Studios) e consigliere creativo principale dei Walt Disney Imagineering, ha annunciato attraverso un memo ai suoi impiegati di aver deciso di prendersi una pausa di sei mesi con effetto immediato.

Nel pezzo vengono descritti alcuni accadimenti in cui il comportamento “poco consono” di Lasseter sarebbe emerso in svariate occasioni creando non pochi grattacapi alla dirigenza della Disney e “situazioni tossiche” per i dipendenti della Pixar.

Nel 2010, dopo il trionfo di UP agli Oscar, John Lasseter sarebbe stato l’argomento di una tesa telefonata fra gli executive della Casa di Topolino e della Pixar, fra i quali il presidente della Pixar e dei Walt Disney Animation Studios Ed Catmull, il production chief dei Walt Disney Animation Studios Andrew Millstein, il corporate communications chief della Disney Zenia Mucha e altri (che non vengono indicati dal report). Durante un party degli Oscar, Lasseter avrebbe baciato alla francese e elargito carezze non richieste a una dipendente della Disney (che non è più impiegata della major e che non ha risposto alle molteplici richieste di un commento fatte da Vanity Fair).

Una fonte avrebbe rivelato all’outlet che:

L’argomento della telefonata in sostanza è stato “Merda, che cosa dobbiamo fare con John?”. Lasseter è come il tredicenne pazzerello e sempre arrapato che devi tenere d’occhio tutto il tempo. Ma non c’è un numero 2 per John. È il cuore pulsante di Disney Animation e Pixar. È un genio. Nessuno può fare quello che fa lui.

Un altro dipendente ha descritto un viaggio di lavoro a un Festival fatto con l’executive e della richiesta fatta da Lasseter di portarlo a uno strip-club:

Voleva dei balletti e, poi, indicava me quando si trattava di pagare. Dava per scontato che lo intrattenessi. Una situazione disagevole. Ma a lui piace divertirsi e piace il vino.

Alcune dipendenti donne hanno parlato del fastidio generato dalle “attenzioni fisiche” del CCO, come i già citati abbracci e baci sulla bocca. Una ex impiegata ricorda che, durante una sessione di registrazione, è avvenuto un incontro poco convenzionale con Lasseter:

Si è chinato in avanti verso il monitor del mio PC e mi ha sussurrato in un orecchio “Sei così bella, quella luce nei tuoi occhi”. Ma l’ha detto nel modo in cui te lo direbbe il tuo amante. Poi mi ricordo che era solito toccarmi la schiena, la gamba il ginocchio e mi sentivo un po’… ugh! E poi si parlava di lavoro. E tu te ne stavi al tuo semplice posto “di ragazza”. In cui il tuo punto di vista veniva completamente minimizzato. C’è una ragione se le donne non hanno mai avuto troppo successo alla Pixar. La leadership è tutta maschile.

Secondo un dipendente della Pixar, stanno già circolando dei rumour relativi al fatto che possa essere il regista di Inside Out e Up, Pete Docter, a prendere le redini dello studio (anche se non viene specificato se si tratti di una soluzione temporanea o permanente).

Ovviamente vi terremo aggiornati…

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