Ci sono pochissime opere meritevoli di entrare nella top 10 dei migliori film italiani quest’anno. Complice il fatto che alcuni dei titoli più forti e importanti visti ai festival non sono ancora usciti (né Chiamami Col Tuo Nome di Guadagnino, né Ella & John di Virzì, né Blue Kids), quel che abbiamo è un podio di tutto rispetto e un resto di classifica che in altri anni sarebbe entrato nella top-10 per il rotto della cuffia.

Dall’altra parte nessuno dei nostri nomi più forti ha fatto uscire film quest’anno.

È stato senza ombra di dubbio un anno di transizione in cui il peggio ha brillato come non mai e il livello medio è stato particolarmente basso. Le commedie sono in totale dismissione, rimangono solo alcuni progetti sparuti in cui si crede sempre meno. A salvarsi sono solo quelle più vivaci che puntano su un approccio diverso e sulla recitazione (Favino ha brillato sia nel pessimo Chi M’Ha Visto?! che nel buon Marito e Moglie, Servillo ha partecipato all’ottimo Lasciati Andare).

E meglio non va al cinema d’autore che vive di eccezioni e prestazioni personali.