Bright, il film actin-fantasy di David Ayer interpretato da Will Smith e Joel Edgerton è approdato su Netflix il 22 dicembre 2017 ottenendo un ottimo riscontro di pubblico.

Nonostante la proverbiale segretezza del gigante dello streaming in materia di dati, tra il 22 e il 24 dicembre, il film secondo la Nielsen avrebbe avuto 7 milioni di spettatori americani nella fascia anagrafica 18-49, superando gli 11 milioni nei dati complessivi. I risultati, sempre secondo le stime, sarebbero comunque inferiori rispetto alla seconda stagione di Stranger Things, la quale, sempre secondo le ricerche della società citata, avrebbe debuttato con oltre 15 milioni di spettatori, 11 milioni dei quali nella fascia 18-49 (bisogna poi specificare che i numeri della Nielsen tengono conto delle sole visioni effettuate tramite TV e non tramite PC, tablet o smartphone).

La critica però non ha apprezzato per nulla Bright tanto che la media aggregata su Rotten si è attestata su un ben poco dignitoso 27%. Fattore questo che, come vi abbiamo già spiegato, non interessa in alcun modo i vertici di Netflix.

E anche uno dei due protagonisti del film, Joel Edgerton, è dello stesso avviso di Hastings e Sarandos. L’attore australiano, durante gli impegni stampa per Red Sparrow, ha spiegato così la sua posizione:

In materia di numeri, quelli che conosco io sono quelli dei report che avete letto anche voi, di 11 milioni di spettatori nella prima settimana o una roba del genere. Al cinema equivarrebbe a un esordio superiore ai 100 milioni anche se devo essere onesto, l’andare in sala comporta tutta una serie di mosse come l’uscire, prendere la macchina, comprare il biglietto, i pop-corn. Ma comunque i numeri ci sono stati […] Poi c’è anche il fattore della discrepanza, su Rotten, fra lo score della critica e quello del pubblico. È accaduto quasi l’opposto di Star Wars: The Last Jedi, dove la media della critica era 92% o 93% e quella del pubblico intorno al 50%, mentre Bright è stato distrutto dalla critica, ma amato dal pubblico con una media intorno al 90% (85%, ndr.). Dal mio punto di vista c’è stato un eccessivo accanimento per via del diverso approccio al business cinematografico.

 

Netflix, ricordiamo, ha già annunciato la lavorazione di un sequel.

La sinossi:

Questo action thriller è ambientato in un presente alternativo nel quale esseri umani, orchi, elfi e fate convivono fin dalla notte dei tempi. La pellicola, diretta da David Ayer (Suicide Squad, End of Watch – Tolleranza zero, sceneggiatore di Training Day) segue le storie di due poliziotti molto diversi tra loro. Una notte Ward, un umano (Will Smith) e Jakoby, un orco (Joel Edgerton) partono per un normale giro di pattuglia, che però sconvolgerà il futuro del mondo a cui sono abituati. I due si ritrovano così a dover superare le loro divergenze personali e a battersi contro un nemico aggressivo, lavorando insieme per proteggere una giovane elfa e un oggetto che si pensava dimenticato e che, nelle mani sbagliate, porterebbe alla distruzione totale.

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