Che cos’era il cinema di Matteo Garrone prima della consacrazione internazionale arrivata in filmografia ai tempi del successo a Cannes de L’Imbalsamatore? Eppure erano stati realizzati già tre lungometraggi di finzione come Terra Di Mezzo (1996), Ospiti (1998) ed Estate Romana (2000), più corti e documentari (uno strepitoso: Oreste Pipolo – Fotografo Di Matrimoni). Le pellicole ottennero già numerosi riconoscimenti ed aiutarono il giovane cineasta ad essere conosciuto dentro il cinema italiano. Ma qualcuno che adora Gomorra, Il Racconto Dei Racconti, Reality e Dogman… ha mai visto questi primi film?

Se lo sono chiesti i ragazzi del Piccolo Cinema America ed allora eccola la retrospettiva completa sul cineasta romano classe 1968, attualmente in sala con Dogman recentemente premiato a Cannes 2018 con Miglior Attore per Marcello Fonte. Si inizia oggi alle 21.15 in una delle tre arene della manifestazione Cinema In Piazza (dal 1 giugno a domenica 9 settembre più di 200 film ad ingresso gratuito), quella più boscosa e avventurosa del Parco della Cervelletta (“Ci raccomandiamo di munirsi di un po’ di spirito d’avventura, una torcia e una felpa” scrivono gli organizzatori).
Sarà presente lo stesso Garrone con Euglen Sota (uno dei protagonisti).

Terra di Mezzo, espansione del corto Silhouette (1996) che vinse il Sacher D’Oro nel festival organizzato da Nanni Moretti, racconta con poesia & humour il rapporto di strada tra stranieri e italiani. “Loro” possono essere prostitute nigeriane pragmatiche (primo episodio Silhouette), muratori albanesi guardinghi (Euglen e Gertian) o fieri benzinai egiziani (Self Service; realizzato grazie al premio del Sacher Festival per Silhouette). “Noi” siamo già senza una lira (letteralmente: non c’era ancora l’euro all’epoca), cialtroneschi nelle trattative economiche (l’unico con cui non si può trattare è il benzinaro Ahmed per via della macchina del self service), giovani dominati da vecchi (c’è già in nuce il rapporto sadomaso tra generazioni di dominatori e dominati di Pranzo Di Ferragosto, prodotto da Garrone), buffi mediatori (il pittore Giancarlino Benedetti in un ruolo esilarante), coatti attaccabrighe, borghesi lascivi, imberbi animali notturni o vecchi signori perbene cresciuti in campagna quando c’era la guerra. È un film di chiacchiere ma anche ritratto in movimento (si intuisce lo sguardo pittorico di Garrone) di visi malinconici alla luce dei neon o battuti da un sole senza calore di periferia con un passato da ricordare o un futuro da immaginare. Montato da Marco Spoletini e fotografato da Marco Onorato, Terra Di Mezzo già fa intuire l’enorme talento del regista romano attento a formare fin dal primo film quella squadra di artisti che lo avrebbe accompagnato negli anni a venire.

Il film ottenne la candidatura al Nastro d’Argento per Miglior Regista Esordiente e il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival.

Ingresso gratuito. Casale della Cervelletta, Via della Cervelletta (info@piccoloamerica.it)

Prossimi appuntamenti della Retrospettiva Matteo Garrone:

  • DOMENICA 17 GIUGNO:
    Proiezione di “Ospiti” di Matteo Garrone (1998)
  • DOMENICA 24 GIUGNO:
    Matteo Garrone presenta “Estate Romana” di Matteo Garrone (2000)
  • DOMENICA 1 LUGLIO:
    Proiezione de “L’imbalsamatore” di Matteo Garrone (2002)
  • DOMENICA 8 LUGLIO:
    Proiezione di “Primo Amore” di Matteo Garrone (2004)
  • DOMENICA 15 LUGLIO:
    Proiezione di “Gomorra” di Matteo Garrone (2008)
  • DOMENICA 22 LUGLIO:
    Proiezione di “Reality” di Matteo Garrone (2012)
  • DOMENICA 29 LUGLIO:
    Proiezione de “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone (2015)