Al terzo anno la nuova Settimana Della Critica di Giona A. Nazzaro vanta successi non da poco. Prima ancora di partire con l’annuncio del nuovo programma è lo stesso delegato generale a sottolineare che “Pin Cushion, film presentato l’anno scorso, è uscito da poco nel Regno Unito ed è stato un plebiscito critico” per spiegare il successo della selezione. Il film aveva impressionato anche noi, assieme al resto della selezione molto particolare, fuori dagli schemi, mai convenzionale.

La presentazione dell’edizione 2018 pare voler confermare tutto questo (a partire da una locandina che omaggia Stefano Tamburini) con una selezione che arriva dai paesi meno usuali dell’orbita del cinema. I rituali 7 film del concorso mescolano generi e paesi come raramente capita.

Apre non a caso Tumbbad, fantasy indiano “per il quale citare Spielberg è obbligatorio”, ma c’è anche un commedia africana come A Kasha (Sudan, Sudafrica, Qatar) “esterna al solito sistema di aiuti al cinema africano che l’ha reso una dependance del cinema europeo”, un esordio italiano musicale come Saremo Giovani e Bellissime di Letizia Lamartire con Barbora Bobulovaun’autrice che l’anno scorso era nel nostro concorso di corti con Piccole italiane ed è la prova del nove della bontà del lavoro fatto su quel formato”. C’è il documentario Still Recording che viene da Libano, Siria e Qatar, c’è l’esordio di Anna Eriksson, popstar finlandese che in M sperimenta e lavora su tutte le parti di un film “dalla sceneggiatura alla color correction fino al doppiaggio di tutte le voci femminili” per raccontare gli ultimi giorni di Marylin Monroe proiettandosi in lei.

Ci sarà poi Adam And Evelyn, dramma tedesco di sapore europeo di Andreas Goldstein, You Have the Night, poema lirico sulla fine della classe operaia di Ivan Salatic da Serbia e Montenegro, e la commedia francese surreale Blonde Animals di Alexia Walther e Maxime Matray. Ma soprattutto una chiusura con il botto con Dachra, horror tunisino “che ribalta le consuete valutazione di merito su campagna e città”.

Come sempre poi la Settimana Della Critica ha anche un concorso di cortometraggi chiamato Sic@Sic la cui giuria, a partire da questa edizione, sarà formata dai rappresentanti delle altre “settimane della critica” degli altri paesi con l’obiettivo di aumentare la notorietà internazionale dei giovani autori. Si inizia con quella tedesca: “Non siamo daccordo con l’affermazione per la quale il cinema italiano è scollato dalla realtà” ha affermato Nazzaro nell’introduzione del programma di corti Sic@Sic “I film dei nostri cortisti mostrano dove sia l’italia nel 2018, senza cedere al sociologismo contenutista. Sono film che si impegnano sulla forma del linguaggio perché sanno che essa stessa è una presa di posizione politica etica e morale“.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO

A KASHA | THE ROUNDUP
by Hajooj Kuka (Sudan, South Africa, Qatar, Germany)

ADAM UND EVELYN | ADAM & EVELYN
by Andreas Goldstein (Germany)

BÊTES BLONDES | BLONDE ANIMALS
by Alexia Walther, Maxime Matray (France)

LISSA AMMETSAJJEL | STILL RECORDING
by Saaed Al Batal, Ghiath Ayoub (Syria, Lebanon, Qatar, France)

M
by Anna Eriksson (Finland)

SAREMO GIOVANI E BELLISSIMI | WE’LL BE YOUNG AND BEAUTIFUL
by Letizia Lamartire (Italy)

TI IMAŠ NOĆ | YOU HAVE THE NIGHT
by Ivan Salatic (Montenegro, Serbia, Qatar)

SPECIAL EVENTS

Opening film
TUMBBAD
by Rahi Anil Barve, Adesh Prasad (India, Sweden)

Closing film
DACHRA
by Abdelhamid Bouchnak (Tunisia)

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