Charles Aznavour è morto a 94 anni.

Una carriera che ha attraversato sei decenni, Aznavour fu attore e soprattutto cantante, una vera icona in Francia, Italia e in tutto il mondo. Scrisse oltre mille canzoni (alcune respinte come “immorali” dalle radio francesi fino agli anni sessanta) e vendette più di 100 milioni di dischi, tanto da essere eletto Entertainer of the Century in un sondaggio di Time Magazine nel 2005. L’anno scorso ottenne una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Nato a Parigi il 22 maggio 1924, era figlio di due immigrati armeni. Iniziò a recitare già da piccolo, con piccole parti negli anni trenta e quaranta, debuttando come protagonista in Dragatori di Donne di Jean-Pierre Mocky (/1959). Il suo primo successo fu La Fossa dei Disperati di Georges Franju (1959), che gli valse il Crystal Star Award dall’Academy francese. Nell’anno successivo recitò in Il Testamento di Orfeo di Jean Cocteau (1960), Il Passaggio del Reno di André Cayatte (1960) e soprattutto Tirate sul Pianista di Francois Truffaut (1960).

Oltre sessanta le pellicole a cui ha partecipato nella sua lunga carriera: ricordiamo in particolare …E poi, non ne Rimase Nessuno (1974) di Peter Collinson, I Fantasmi del Cappellaio di Claude Chabrol (1982), Viva la vita di Claude Lelouch (1984), The Truth about Charlie di Jonathan Demme (2002), Ararat di Atom Egoyan (2002).

 

 

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