Penny Marshall è morta lunedì sera a Hollywood. L’attrice e regista si è spenta a 75 anni per le complicazioni del diabete.

Figlia del produttore di origini italiane (Masciarelli) Anthony Wallace Marshall e sorella del regista Garry Marshall (morto nel 2016), è stata la prima regista donna a dirigere un film in grado di incassare più di 100 milioni di dollari al box-office, la prima a dirigere poi il secondo in grado di incassarne altrettanti, e la seconda a dirigere un film nominato all’Oscar come miglior film.

La sua carriera iniziò nel 1968, ma prese realmente il volo otto anni più tardi, quando interpretò il ruolo di Laverne De Fazio nella serie della ABC Laverne & Shirley (spin-off di Happy Days co-creato dal fratello e prodotto dal padre). Fu proprio grazie alla serie che iniziò a impratichirsi dietro la macchina da presa, dirigendo diversi episodi. Nel 1986 colse l’occasione sostituendo Howard Zieff alla regia di Jumpin’ Jack Flash, commedia con Whoopi Goldberg che ebbe abbastanza successo da garantirle, nel 1988, la regia di Big con Tom Hanks. Il suo terzo film arrivò due anni più tardi, Risvegli, con Robin Williams e Robert De Niro: ottenne tre nomination all’Oscar. Suoi anche film come Ragazze Vincenti, Mezzo Professore tra i Marines, Uno Sguardo dal Cielo e I Ragazzi della mia Vita.

La Marshall ha avuto due mariti: Michael Henry (tra il 1961 e il 1963) e il regista e attore Rob Reiner (tra il 1971 e il 1979).

Fonte: Variety

 

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