2018 stellare al box-office americano: ComScore ha diffuso le stime d’incasso nell’anno che si è appena concluso (i dati definitivi arriveranno nei prossimi giorni), ed è stato stabilito un nuovo record d’incassi con 11.85 miliardi di dollari negli Stati Uniti e Canada. La cifra supera gli 11.38 miliardi del 2016, record precedente, grazie anche all’aumento del 7% del prezzo medio dei biglietti rispetto al 2017. È un ottimo risultato soprattutto se si pensa alla concorrenza crescente che le sale cinematografiche ricevono dai servizi streaming.

Questa la top-ten del 2018:

  1. BLACK PANTHER – $700,059,566
  2. AVENGERS: INFINITY WAR – $678,815,482
  3. GLI INCREDIBILI 2 – $608,581,744
  4. JURASSIC WORLD: IL REGNO DISTRUTTO – $416,769,345
  5. DEADPOOL 2 – $318,491,426
  6. IL GRINCH – $267,377,830
  7. MISSION: IMPOSSIBLE – FALLOUT – $220,159,104
  8. ANT-MAN AND THE WASP – $216,648,740
  9. AQUAMAN – $215,437,603
  10. SOLO: A STAR WARS STORY – $213,767,512

 

DISNEY

A dominare tra le major è la Disney, con 3 miliardi di dollari (nuovo record industriale) e il 26% di quota mercato, in crescita del 28% rispetto all’anno prima. Va ricordato che il 2018 sarà l’ultimo anno in cui la 20th Century Fox verrà considerata una delle Grandi Major, perché nel 2019 entrerà nel vivo l’acquisizione proprio da parte della Disney (anche se non sono ancora chiari i dettagli di come si concretizzerà).

Nel 2018 la Disney ha inanellato una serie di successi, in primis con i Marvel Studios: Black Panther e Avengers: Infinity War hanno registrato incassi stellari. Ma ha registrato anche alcuni insuccessi: nonostante Solo: a Star Wars Story non sia stato un vero e proprio flop, è stata comunque una delusione. Molto peggio sono andati Nelle Pieghe del Tempo e Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni.

WARNER BROS.

Con 1.93 miliardi di dollari, la Warner registra un rallentamento del 5% rispetto al 2017, e questo nonostante l’uscita del nuovo episodio di un franchise importante come Animali Fantastici. Il maggiore incasso dell’anno è stato A Star is Born, seguito da Crazy & Rich: due film dal budget piuttosto ridotto in grado di generare un enorme profitto. Al terzo posto troviamo I Crimini di Grindelwald, che ha registrato un netto calo rispetto al primo film ma ha comunque ottenuto buoni incassi. Con un listino molto variegato, la major è riuscita a evitare grossi tonfi anche grazie alla solida rete distributiva internazional (Tomb Raider ha raccolto 58 milioni in patria, ma quasi 300 nel mondo).

UNIVERSAL

Incassi in crescita per la Universal, anche grazie a divisioni come la Illumination e Blumhouse. Con 1.79 miliardi di dollari, la major cresce del 17% rispetto al 2017 e registra successi come Il Grinch, Halloween, La Prima Notte del Giudizio, Mamma Mia! Ci Risiamo, Cinquanta Sfumature di Nero. Ma tra tutti svetta, ovviamente, Jurassic World: Il Regno Distrutto. Non sono pochi, però, i flop (sia in patria che nel mondo): Pacific Rim: La Rivolta, Macchine Mortali, Benvenuti a Marwen e Il Primo Uomo rappresentano chi più chi meno delusioni non indifferenti.

20TH CENTURY FOX

Nell’ultimo anno “completo” di vita indipendente, la Fox ha raccolto 1.09 miliardi di dollari, in calo del 18% rispetto al 2017. Grandi successi come Deadpool 2 e Bohemian Rhapsody (e anche The Greatest Showman, che ha registrato la maggior parte dei suoi incassi dopo capodanno) si affiancano a risultati modesti come The Predator e Red Sparrow e a delusioni come The Darkest Minds e Bad Times at El Royale.

PARAMOUNT

Fanalino di coda ancora una volta, nel 2018 la Paramount si è lasciata alle spalle l’amministrazione precedente, e nonostante il periodo di transizione ha registrato una crescita del 42% incassato 757 milioni di dollari. Merito soprattutto di Mission: Impossible – Fallout e dell’incredibile successo di A Quiet Place, mentre Bumblebee sarebbe potuto andare nettamente meglio forse uscendo in un altro periodo dell’anno. La major ha “nascosto” alcuni potenziali flop affidando a Netflix la distribuzione di The Cloverfield Paradox e Annihilation (quest’ultimo all’estero), ma non ha evitato quello di Overlord.

LIONSGATE

Come sempre considerata una “mini-major”, Lionsgate ha visto affondare i propri incassi del 56% con 389 milioni di dollari. In mancanza di grandi franchise come Hunger Games, la compagnia si è affidata a successi come Un Piccolo Favore e Overboard registrando però forti perdite con film come Robin Hood o Il Tuo Ex non Muore Mai.

 

 

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