Durante la promozione di Men in Black: International, i produttori del film hanno parlato del crossover defunto con un altro franchise Sony di grande successo: 21 Jump Street.

Il titolo del progetto era MIB 23 e il logo era stato presentato alla CinemaCon 2016: alla regia ci sarebbe stato James Bobin.

Molto presto, però, i produttori si sono resi conto dell’incompatibilità dei due mondi, come dichiarato da MacDonald:

Eravamo in un limbo con un progetto, e dopo questo impulso iniziale abbiamo avuto difficoltà ad arrivare ad un “senso”. Pensavamo: “Oh, sembra tutto fantastico”, ma il progetto non aveva un “senso”.

Il produttore Walter Parkes ha poi aggiunto:

Dopo aver cominciato la lavorazione, ricordo di esser giunto alla conclusione [con MacDonald] che sono, in fin dei conti, completamente opposti.

Il prossimo capitolo del franchise, con Chris Hemsworth e Tessa Thompson, arriverà nei cinema italiani tra pochi giorni. I produttori hanno suggerito di aguzzare la vista perché ci sarà un omaggio a Tommy Lee Jones e Will Smith “sullo sfondo nell’ufficio di Liam Neeson”.

 

 

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