Men in Black: International, il reboot/sequel della storica saga inaugurata nel 1997 con la pellicola diretta da Barry Sonnenfeld, uscirà questo venerdì negli Stati Uniti (in Italia arriverà il 25 luglio).

Gli embarghi sulle recensioni sono terminati e le varie testate internazionali hanno dunque potuto esprimere la loro opinione.

L’impressione generale è che se, da una parte, vengono riconfermate le doti da comedian di Chris Hemsworth e la grande personalità di Tessa Thompson, dall’altra il lungometraggio non abbia tantissimo da offrire.

Ecco alcuni estratti da una selezione di recensioni:

Come dimostrato dal Ghostbusters del 2006, Hemsworth ha un naturale talento comico che non è stato sfruttato adeguatamente nella gran parte del suo lavoro, nonostante alcune recenti produzioni Marvel abbiano fatto tesoro di questo dono, accoppiandolo ad attori che possono anche fargli da spalla. Nel mentre, la stella della Thompson è ascesa rapidamente e l’aspetto più soddisfacente di questa stravagante estensione della serie di MIB arriva proprio dal vederla raccogliere la sfida dell’essere co-protagonista di un blockbuster. [Variety]

International è migliore di Men in Black II e peggiore di Men in Black III e sono tutti e tre film non riusciti quindi cancellate questa affermazione dalla vostra memoria. Questo quarto episodio è una disdetta anche maggiore in virtù di quanto i due protagonisti sono stati brillanti insieme in Thor: Ragnarok. È stata un’ottima idea riunirli, ma per quel che concerne International è anche l’unica. [EW]

Men in Black: International, che catapulta Tessa Thompson e Chris Hemsworth in una blanda variazione sul tema del solito MIB, non ha l’energia e neanche l’ambizione di rendere la posta in gioco intergalattica in nulla di più che in un sconcertante tentativo di acchiappare dei soldi. L’errato tentativo di infondere nuova vita in un franchise stanco finisce per essere solo una nave vuota. [Indiewire]

Men in Black: International non sarà il miglior film che vedrete quest’anno. Ci sono problemi con la trama, gli archi narrativi dei personaggi non giungono a conclusione e il finale è affrettato. Ma è pur sempre uno strambo thriller sci-fi che si appoggia tutto sul carisma di Tessa Thompson e Chris Hemsworth, che potrebbero essere uno dei migliori duo comici di questa generazione. E in tal senso pare davvero il sequel di Men in Black. È un film d’intrattenimento reso migliore dalla gente che lo interpreta. [io9]

 

I Men in Black hanno sempre protetto la terra dalle insidie dell’universo. In questa nuova avventura dovranno affrontare la più grande minaccia di sempre: una talpa all’interno dell’organizzazione Men in Black.

Le riprese si sono svolte in varie parti del mondo, Italia compresa.

Scritto da Matt Holloway e Art Marcum, il film è diretto da F. Gary Gray e uscirà il 14 giugno 2019, il 25luglio in Italia.