La storia produttiva di X-Men: Dark Phoenix è stata piuttosto turbolenta.

Per fare una veloce ricapitolazione, le riprese del film sono iniziate in estate 2017 e si sono concluse a ottobre dello stesso anno. A marzo 2018, poi, la 20th Century Fox ha annunciato che il film non sarebbe stato pronto per novembre 2018, ma per febbraio 2019. Il motivo? L’esigenza di richiamare gli attori sul set per circa 3 settimane di riprese aggiuntive con l’obiettivo di cambiare alcune carte in tavola, come vedremo nel corso di questo articolo.

Su diretta ammissione del regista Simon Kinberg, però, programmare riprese aggiuntive e cosiddetti “pick-up” in anticipo non appartiene alla prassi della Fox a differenza di quanto si faccia ai Marvel Studios, il che implica una certa difficoltà a raggruppare gli attori per sessioni di lavoro extra. Nel corso del 2018 i protagonisti del film erano impegnati in altri progetti (Sophie Turner ad esempio con il Trono di Spade), e pertanto la produzione è tornata a battere altri ciak solamente un anno dopo la fine delle riprese principali, tra agosto e settembre 2018.

Proprio intorno a tale data è arrivato il primo trailer del film che ha portato con sé la notizia di un ulteriore slittamento: il film sarebbe arrivato a giugno. Questa decisione, in particolare, era dovuta (secondo Deadline) alla necessità di dare al film un’opportunità d’incasso più ampia nel mercato cinese, dove il trailer ha avuto un enorme successo (44 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore).

Come spiegava Simon Kinberg qualche giorno dopo l’annuncio:

Il 14 febbraio era una data che ci piaceva per il film, ma quando abbiamo capito che gli effetti visivi non sarebbero stati ultimati in tempo nel modo che volevamo, e che Gambit non sarebbe stato pronto per il 7 giugno, abbiamo ritenuto che quella data potesse rappresentare un’occasione migliore per noi in termini globali. Più schermi, più schermi IMAX, una possibilità migliore per arrivare in Cina dove questi film hanno un seguito colossale. Abbiamo scoperto che il trailer ha raggiunto 45 milioni di visualizzazioni solamente in Cina… per noi quindi si tratta di un’opportunità di arrivare al cinema con più vigore in contemporanea mondiale.

Sull’esigenza di girare ulteriori sequenze Kinberg si era limitato a parlare di cambiamenti per lo più al terzo atto del film:

Ci siamo concentrati per lo più sul terzo atto, sia da un punto di vista emotivo che dal punto di vista dell’azione e delle proporzioni, che abbiamo dovuto ritoccare. E poi c’erano delle cose nei primi due atti, pochissime, che abbiamo dovuto sistemare alla luce dei cambiamenti apportati al terzo atto in modo che sembrasse tutto più fluido e coerente.

Vediamo allora quali sono i cambiamenti apportati che siamo riusciti a scoprire e le scene che mancano all’appello mostrate nel corso della promozione.

***

A lezione con Jean

In un recente spot televisivo è presente una sequenza in cui Jean, presumibilmente a inizio film, tiene una lezione davanti ad alcuni studenti alla scuola per giovani dotati. Nell’inquadratura in alto la ragazza fa ruotare dei pianeti con i suoi poteri.

 

Tornerò sempre da te

Il rapporto tra Ciclope e Jean è appena abbozzato nel film: nonostante il legame tra i due mutanti sia evidente, il montaggio iniziale si concentrava maggiormente sulla coppia.>

Da una proiezione di prova del film sappiamo che i due avrebbero dovuto essere protagonisti di ulteriori sequenze come quella del momento intimo qui in alto e anche di un’altra sequenza in cui Jean avrebbe usato i suoi poteri per permettere a Ciclope di rimuovere i suoi occhiali protettivi, una sequenza ripresa quindi da X-Men: Conflitto Finale.

Su twitter è apparsa un’inquadratura del momento in questione inserito in un trailer proposto ad una convention l’anno scorso.

Non so cosa fare!

A Games Radar il produttore Hutch Parker ha descritto due scene tagliate con Scott e Charles, di cui una comparsa in un trailer:

C’era una scena in Cerebro tra Charles e Scott, in cui Scott chiedeva a Charles risposte e Charles esplodeva dicendo: “Non so cosa fare”. Il fatto che fosse così coinvolto e fuori controllo era fantastico.

In un’altra scena, i due guardavamo il telegiornale:

Guardavano il notiziario e scoprivano tutte le cose che stavano andando storte nel mondo, si trattava per Charles della realizzazione di vivere un incubo. Aveva lavorato sodo per arrivare a un punto in cui i mutanti venissero accettati, ma nel corso del film, a causa sostanzialmente delle sue azioni, le cose erano andate in modo tale da far passare i mutanti di nuovo dalla parte sbagliata. Entrambe le scene erano molto belle e drammatiche, ma le abbiamo tagliate perché sentivamo di aver già affrontato quegli argomenti in altri modi.

Caos

Ecco una sequenza in cui Charles si aggira tra i corridoi della sua scuola in cui regna un po’ di disordine. Alla stessa sequenza potrebbe appartenere anche un altro momento in cui Pietro accompagna gli studenti in camera.

 

Incontro ravvicinato

A quanto pare, Jean avrebbe dovuto tornare sulla scena del crimine dopo la morte di Mystica, mentre Vuk avrebbe scambiato due chiacchiere con un collega in una chiesa.

Una volta incontrate, ci sarebbe dovuto essere anche un momento di contatto tra le due, come dimostrano le immagini qui di seguito.

Sempre in un’intervista con GamesRadar Jessica Chastain e Sophie Turner hanno descritto un’altra sequenza tagliata:

JC: “Sophie ama dormire. Ricordo che in una delle nostre scene il mio personaggio le rimboccava le coperte”

ST: “La scena era uno spasso, io e Jess continuavamo a chiedere a Simon spiegazioni, perché pensavamo che fosse un tantino raccapricciante”.

JC: “Ci incontriamo, le propongo di insegnarle a governare l’universo e poi la porto a letto”

ST: “Mi rimboccava le coperte e mi metteva a letto. Era davvero raccapricciante. Non mi hai anche dato un bacio sulla fronte?”

JC: “Con fare materno però!

 

Addio Raven

Ecco un momento in cui Hank si dirige presumibilmente sul luogo della tomba di Mystica. Doveva essere questo il momento in cui decide di vendicarla e andare a cercare Magneto?

Lei ci ucciderà tutti

Nel montaggio originale c’era un confronto tra Xavier e Vuk, come è possibile vedere dall’immagine a seguire. In uno dei trailer promozionali sentivamo Charles pronunciare una battuta specifica durante questo momento, ovvero “lei ci ucciderà tutti“, riferendosi a Jean. Nella versione finale Xavier si rivolge invece all’aliena e la battuta è cambiata in “Tu ci ucciderai tutti“.

Proprio su Fenice Nera c’è da dire che sembra che abbiano leggermente attenuato la sua indole malvagia. Nel film sono sparite frasi come “Quando faccio del male alle persone…è una bella sensazione” e “Mi stai minacciando? Perché sarebbe una cattiva idea“.

 

Mutanti che mancano all’appello

Vittime delle modifiche apportate al film in post-produzione potrebbero essere due attori. Il primo è Daniel Cudmore, il Colosso della prima trilogia di X-Men che aveva annunciato che sarebbe tornato a interpretare un ruolo misterioso. Possibile che fosse stato scelto per interpretare uno Skrull e poi tagliato dal film? Il secondo è Lamar Johnson, di cui non vi è traccia nel montaggio finale. L’attore avrebbe dovuto interpretare un mutante noto (magari Alfiere?): in un’intervista risalente a ottobre si era detto davvero emozionato all’idea di unirsi al franchise: “Ho avuto la possibilità di affrontare un viaggio con il mio personaggio, perciò è stato bellissimo, ma lo sarà anche per i fan che amano e conoscono questo personaggio“.

 

Il terzo atto alternativo

Non è confermato quali sarebbero state le dinamiche esatte della sequenza, ma quel che è certo è che avremmo dovuto assistere a una scena d’azione ambientata all’ONU. A giugno 2017, durante la prima sessione di riprese, a Montreal fu infatti costruito (qui una foto) un gigantesco set replica della sede delle Nazioni Unite di New York. Una sequenza comparsa in alcuni dei materiali promozionali come dimostra la foto qui in alto.

A fare luce sulla sequenza è stato proprio Tye Sheridan durante una recente intervista:

È davvero difficile per me ricordare com’era il finale originale. [ride] Originariamente, era stato scritto che Charles e Scott dovevano andare all’ONU […] per convincere il Presidente di un attacco da parte degli alieni, che avevano catturato Jean Grey. A quel punto Jean sarebbe planata davanti alla sede dell’ONU… c’era una gigantesca battaglia tra le guardie dell’ONU e lei, e a quel punto scoprivamo che tutte le guardie erano Skrull.

Ha poi proseguito descrivendo l’addio tra Scott e Jean, comparso nel teaser trailer:

Scott si trovava a combattere con gli Skrull in una fontana, davanti alle Nazioni Unite. A quel punto Jean se la sarebbe presa con gli Skrull, per poi volare nello Spazio dicendo addio a Scott e Charles. E poi finiva tutto, immagino.

Ecco due immagini dall’addio (da notare che Scott è bagnato, il che conferma la sequenza della fontana appena menzionata):

 

Sempre dal materiale mostrato durante una convention arriva un altro momento in cui sembra che Scott (senza occhiali) stia dicendo addio a Jean.

 

 

Insomma, vista la presenza degli Skrull, sembra che la produzione abbia voluto rigirare il terzo atto per evitare paragoni con Captain Marvel. La cosa era già stata suggerita da James McAvoy durante la promozione:

Il finale di Dark Phoenix è cambiato tantissimo. Doveva per forza essere cambiato. C’erano svariate sovrapposizioni e paralleli con un altro cinecomic re-… uscito un po’ di tempo fa. E non avevamo idea che ci fossero. A quanto pare ci stavamo ispirando allo stesso materiale.

Simon Kinberg ha in effetti confermato i punti in comune con Captain Marvel, ma ha poi precisato che la decisione di rigirare l’atto finale era stata già presa prima dell’uscita del cinecomic dei Marvel Studios. Il motivo principale era un altro.

A quanto pare, infatti, gli X-Men a partecipare alla sequenza all’ONU avrebbero dovuto essere Jean, Scott e Charles. Gli altri X-Men sarebbero rimasti in prigione dopo la cattura da parte del governo, come dimostra l’immagine a seguire.

Vedere gli X-Men divisi nell’ultimo capitolo del franchise deve esser stato deludente per gli spettatori delle prime proiezioni di prova. Kinberg ha infatti spiegato che dietro le riprese aggiuntive c’è stata l’esigenza di mostrare gli X-Men uniti contro le avversità. Girare la sequenza sul treno è stato quindi necessario per dare all’atto finale una nuova carica. Avrebbero potuto ambientare la sequenza rigirando le scene con tutti gli X-Men all’ONU come già programmato all’inizio, ma con tutta probabilità il set era già stato distrutto o smontato, perciò la produzione avrà optato per un set facilmente ricostruibile in teatro di posa.

Ma c’è altro.

Entertainment Weekly aveva aggiunto, in proposito, che una parte del terzo atto si sarebbe svolta nello spazio e avrebbe dovuto coinvolgere Jessica Chastain nella sua forma di Skrull. L’attrice ha infatti dichiarato nel corso di un’intervista di aver girato un mucchio di sequenze attraverso la performance capture per il terzo atto originale, a riprova che sarebbe comparsa con le fattezze di un’aliena.

Jean si sarebbe dovuta sacrificare lottando contro una flotta aliena che puntava verso la Terra. Possibile allora che avremmo dovuto vederla come apparsa sulle pagine di Entertainment Weekly a dicembre 2017?

Kinberg ha confermato che la battaglia spaziale con una Fenice infuocata avrebbe ricordato molto Captain Marvel: “Sì, anche se al di là dell’ambientazione, il nostro finale era molto diverso“. Ha poi precisato:

Nel finale originale non c’era la famiglia X al completo come è ora nel film. Più che Captain Marvel, c’era molto Civil War in quel finale. Solitamente questi colossali film d’azione hanno il climax nel terzo atto, ma ho adorato il fatto che Civil War avesse la scena d’azione dove tutti lottano verso la fine del secondo atto piuttosto che del terzo, in modo tale che dopo quella battaglia restano il Soldato d’Inverno, Captain America e Iron Man.

Si trattava di una prospettiva ristretta sulle loro emozioni nude e crude, ho adorato quanto fosse intimo. Ed è a quello a cui puntavo con il finale di Dark Phoenix, nonostante potesse sembrare Captain Marvel per due minuti.

Rigirare il finale, quindi, è servito per dare un senso di maggiore chiusura alla storia:

Il motivo per cui ho voluto rigirare le scene è perché questa sarebbe dovuta essere la fine della storia di questa famiglia raccontata in non so quanti film, seppure si trattasse della storia di una divisione. Devono fare i conti con un trauma mai affrontato prima. La fine del film avrebbe raccontato la spaccatura tra Charles e Scott con il resto degli X-Men. Uno dopo l’altro gli X-Men avrebbero preso le parti di Charles lasciando Scott da solo.

Mentre lo guardavo e mentre lo guardavo con un pubblico durante le proiezioni di prova, la sensazione era unanime: se vuoi che questa famiglia affronti tutte queste cose vuoi vederla unita alla fine. Non abbiamo mai finito di girare quel finale, ma non importa quanto mi piacesse, mi è sempre sembrato che mancasse chiusura e senso di unione. È stato questo il motivo dei cambiamenti.

 

Il finale alternativo

La partita a scacchi tra Magneto e Charles è stata girata durante le riprese aggiuntive, perciò si è trattata di un’aggiunta dell’ultimo minuto. Cosa prevedeva, allora, il finale originale del film? Simon Kinberg ha parlato con GamesRadar di una sequenza scartata con protagonista James McAvoy (e comparsa in un trailer):

Era ambientata proprio alla fine del film, con James McAvoy sulla tomba di qualcuno morto. Si tratta di un suo monologo fatto in completa solitudine. Non si addiceva alla narrazione del film da un punto di vista degli eventi accaduti, ma la sua interpretazione è stata davvero straordinaria. Sarà nel Blu-Ray del film…James è un attore straordinario, riesce a cogliere perfettamente ogni momento. L’emozione era palpabile, nella scena piangeva, ricordo di esser tornato a casa pensando a quanto fosse straordinaria quella scena.

Magari alcune delle sequenze esaminate finiranno nel Blu-Ray in arrivo tra qualche mese.

Cosa ne pensate? Avete notato altro? Ditecelo nei commenti!

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Questa la sinossi:

La telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (Evan Peters) uniscono le forze con l’indomita Mystica (Jennifer Lawrence) e l’imprevedibile Magneto, ora a capo di un gruppo di mutanti dell’isola di Genosha, per salvare la vita della loro amica.

Nel film troveremo James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Evan Peters, Kodi-Smit McPhee, Alexandra Shipp, Lamar Johnson, Sophie Turner e Jessica Chastain.

 

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