James Bond 25 è da tempo un membro di spicco di quella categoria di film dalla lavorazione travagliata.

La storia produttiva di questo atteso lungometraggio appartenente a una delle saghe più amate e longeve della Storia del Cinema è fatta di cambi di registi, sceneggiatura in perenne work in progress a riprese già avviate, l’infortunio ai danni del protagonista Daniel Craig ed esplosioni a Pinewood.

Non proprio un panorama fatto di rose e fiori.

In un’intervista rilasciata qualche giorno fa a Digital Spy, Rami Malek, che dopo Bohemian Rhapsody possiede in certo know-how in materia di retroscena burrascosi, ha però minimizzato il tutto.

Dapprima ha puntualizzato una questione relativa a una voce secondo la quale delle scene con lui e Daniel Craig sarebbero state rimosse

Il rumour sulle scene chiave è inventato di sana pianta.

Poi ha proseguito spiegando:

La questione pura e semplice è che Daniel si è infortunato e per questo stanno girando quello che possono. Ho parlato ieri con Cary e la schedule è stata rimaneggiata. Ma con franchise come questi riesci sempre a tenere tutti i pezzi insieme e hanno già capito come ovviare [agli incidenti, ndr].

Questa la sinossi ufficiale:

Bond non è più in servizio e si gode una vita tranquilla in Giamaica. Ma la sua pace dura poco: il suo vecchio amico Felix Leiter della CIA si fa vivo e chiede aiuto. La missione per salvare uno scienziato rapito si rivela molto più rischiosa del previsto, e Bond si ritrova sulle tracce di un misterioso villain in possesso di un’arma altamente distruttiva.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

Tra i luoghi scelti per le riprese la Giamaica, la Norvegia, l’Italia e Londra.

A distribuire la pellicola la MGM con Annapurna negli USA e la Universal nel resto del mondo a partire dall’8 aprile 2020.