Fast & Furious – Hobbs & Shaw, il primo spinoff della saga, contiene ben tre scene nei titoli di coda che promettono di proseguire la storia parallelamente al franchise principale.

Uno dei sorprendenti cammeo del film è quello di Ryan Reynolds, che compare nei panni di Locke, un vecchio collega di Luke Hobbs (Dwayne Johnson) che ha la tendenza di dargli ordini (cosa che Hobbs detesta).

Nella prima scena nei titoli di coda vediamo Locke in un luogo top-secret circondato da cadaveri. Dopo aver fatto fuori l’ultimo nemico, chiama Hobbs al telefono. Ha messo al sicuro il virus Fiocco di Neve, ma c’è una nuova missione da compiere per fermare un nuovo virus che funziona in maniera opposta: anziché scioglierti dall’interno, ti scioglie l’esterno. Locke si rende però conto di essere al telefono con la figlia di Hobbs (che a quanto pare ha la stessa voce del padre!).

La scena lascia intendere che nell’eventuale sequel Hobbs & Shaw saranno impegnati in una nuova missione per impedire la diffusione del nuovo virus, ma anche che probabilmente Reynolds non si limiterà a un mero cammeo e potrebbe unirsi al team.

Nella seconda vediamo Hobbs nella sua palestra, pronto per un allenamento intensivo, chiamare Shaw al telefono per quella che sembra essere una conversazione amichevole. In realtà ha in serbo per lui qualcosa di totalmente diverso: l’uomo vuole sentire in diretta l’arrivo della polizia, che circonda il pub in cui si trova Shaw per arrestarlo. La polizia identifica Shaw e afferma che dovrà sottoporsi a un’ispezione molto approfondita: è la vendetta di Hobbs per il nomignolo con cui è stato messo in ridicolo da Shaw durante il film. La scena si conclude prima che noi possiamo scoprire la reazione di Shaw.

Nella terza e ultima delle scene nei titoli di coda di Fast & Furious – Hobbs & Shaw, torniamo nello stesso luogo dove si trovava Locke nella prima scena. L’uomo teme di morire dissanguato, e Hobbs lo rassicura dicendogli che stanno arrivando i soccorsi. A questo punto Locke vuole assicurarsi che sappiano qual è il suo gruppo sanguigno: “B positivo” (“sii positivo” in inglese), il suo motto. Improvvisamente l’uomo si rende conto che il sangue sulla sua giacca non è il suo, e che starà benissimo. A quel punto torna a parlare di Game of Thrones con Hobbs, lamentandosi (in maniera decisamente spoilerosa) del finale della serie.

Cosa ne pensate? Avete visto il film? Ditecelo nei commenti!