Durante la premiere di Gemini Man è stato chiesto a Will Smith che consiglio darebbe al sé stesso giovane del passato. L’attore ha quindi risposto: “Tornerei indietro a Wild Wild West e mi direi “Co***one, perché non hai fatto Matrix?”

Come rivelato dallo stesso Smith a febbraio negli anni ’90 rifiutò la parte di Neo in Matrix, offerto dagli allora fratelli Andrew e Larry Wachowski.

 

 

Matrix: Will Smith spiega perché, al tempo, ha rifiutato la parte di Neo

Le 5 cose da sapere su Gemini Man, il nuovo film con Will Smith.

1.  Will Smith come non lo avete mai visto. 
Al quadrato. Gemini Man  porta sul grande schermo due Will Smith, l’attore interpreta sia un  killer di 51 anni sia un ragazzo 23 anni che tenta di ucciderlo. Il se  stesso più giovane è un essere umano realizzato completamente in  digitale, così sofisticato che la coppia è in grado di combattere corpo a  corpo senza soluzione di continuità sullo schermo, in una sorprendente  doppia performance. “Stai guardando Will che guarda il se stesso, 30  anni più giovane”, afferma il produttore Jerry Bruckheimer. “È  un’esperienza fenomenale per il pubblico”.

2.  Quando Junior piange, sono le lacrime di Will Smith 
“Non  si tratta di invecchiamento né di sostituzione del viso: Junior è una  creazione completamente digitale, basata al 100% sull’acquisizione delle  prestazioni fisiche di Will Smith”, afferma il supervisore di VFX Bill  Westenhofer. Ogni lacrima che versa, ogni pugno che sferra, tutto ciò  che vedi è puro Will Smith. “Quando l’ho visto per la prima volta”,  afferma l’attore sulla sua doppia interpretazione rivoluzionaria: “è  stato strano. Ero io. Stavo guardando la versione perfetta di me di 23  anni, come se qualcuno avesse eliminato tutti i difetti. È sorprendente  dal punto di vista cinematografico. Questo cambierà il modo in cui  vengono realizzati i film e come i film sono visti”.

3.  Tieniti pronto per la ‘Bike-Fu’ 
“Questa  è un’altra dimensione, qualcosa che non abbiamo mai sperimentato  prima”, afferma Ang Lee riguardo questa avanguardistica e coinvolgente  esperienza del pubblico. Il regista ha pienamente abbracciato la  possibilità di un’azione senza precedenti, usando il termine “Bike-Fu”  per descrivere uno spettacolare inseguimento in motocicletta a Cartagena  in cui assistiamo ad un duello in cui Will Smith usa le moto come vere e  proprie armi. “Ang sta facendo un salto in avanti che nessun altro  regista ha mai provato a fare”, afferma Jerry Bruckheimer sul visionario  premio Oscar. “È strepitoso”, aggiunge Smith.

4.  Sentiti parte dell’azione 
Gemini Man   è anche un’esperienza visiva 3D davvero al di fuori di tutto ciò che il  pubblico ha visto sul grande schermo finora. Il film d’azione  definitivo, realizzato da due grandi nomi sinonimo, per eccellenza, di  spettacolarità – Jerry Bruckheimer (Top Gun, Pirati dei Caraibi) e  Skydance di David Ellison (Mission: Impossible, The Terminator Dark  Fate) – è stato girato in maniera rivoluzionaria: 120 fotogrammi al  secondo, in 4K 3D. “Suona complicato, sicuramente”, afferma il  supervisore di VFX Bill Westenhofer. “Ma ciò che significa è semplice:  il pubblico è lanciato proprio nel mezzo dell’azione, lì sulla scena con  gli attori stessi”.

5.  Azione senza artificialità 
L’uso  del trucco tradizionale sul set era impossibile, con telecamere così  potenti da poter capire come reagivano i vasi sanguigni nei volti degli  attori. Quindi, il reparto trucco ha sviluppato una nuova “traslucenza,”  per catturare le sottigliezze nelle prestazioni. Sia per Ang Lee che  per Will Smith, in questa collaborazione per spingersi insieme sempre  oltre ogni limite, i risultati furono sorprendenti. “Non avrei potuto  interpretare Junior a 23 anni”, dice Smith, “ma ora sono in grado di  farlo grazie a tutte le esperienze che ho collezionato finora”. O, come  aggiunge Ang Lee, “ho trovato un nuovo Will Smith“.

FONTE: CB

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