Come anticipato, il primo trailer di Bloodshot è in arrivo: l’annuncio ufficiale è stato fatto oggi dal produttore Dinesh Shamdasani, che ha pubblicato un piccolo assaggio del teaser in arrivo domani. Potete vederlo qui sotto:

 

 

L’adattamento cinematografico con Vin Diesel del fumetto Valiant creato nel 1992 da Kevin VanHook, Don Perlin e Bob Layton.

Ricordiamo che la produzione del film si è tenuta a Città del Capo, in Sud Africa, ed ha coinvolto oltre a Diesel anche Toby Kebbell, Sam Heughan, Guy Pearce, Eiza Gonzalez e Johannes Haukur Johannesson.

Diretto da Dave Wilson su sceneggiatura di Eric Heisserer (Arrival), il film sarà nei cinema il 21 febbraio 2020.

La vicenda narra di un soldato, Angelo Mortalli, ucciso e riportato in vita grazie a un intervento che fa ampio uso di nanotecnologie secondo un progetto chiamato Project Rising Spirit. Privo di memoria, Mortalli diventa Bloodshot, un antieroe in grado di rigenerarsi e cambiare forma in grado anche di interagire con la maggior parte dei computer.

Questa la descrizione del personaggio di Bloodshot pubblicata da Star Comics, che pubblica i fumetti in Italia:

Le promesse vanno mantenute. Lo sa bene Raymond Garrison, soldato membro dei reparti scelti dell’esercito statunitense e specialista in missioni top secret, che non può rifiutarsi di andare a salvare un commilitone prigioniero in Afghanistan. Ma all’improvviso tutto crolla: i ricordi si accavallano, così come le identità. Chi è veramente Raymond? Ha una moglie e un figlio che lo aspettano a casa, o è soltanto Bloodshot, una macchina di morte di proprietà esclusiva delle forze armate? E se lo è, quale sarà il suo prossimo obiettivo?

L’ingegneria biomedica ha trasformato il soldato Raymond Garrison in Bloodshot, un complessissimo organismo biomeccanico composto da “naniti”: minuscoli robot grandi un nanometro, programmati per assistere il corpo ospitante in ogni modo, aumentando le naturali doti umane fino all’inverosimile e conferendogli persino la capacità di mutare forma. C’è un solo problema: nessuno sa quali sono i veri limiti di un essere umano che li ospiti.

Fonte: Instagram

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