Joker, il film di Todd Phillips interpretato da Joaquin Phoenix, dopo il Leone d’Oro vinto a Venezia e degli incassi worldwide proiettati oltre il miliardo di dollari (senza neanche essere uscito in Cina), è letteralmente “senza freni” e la curiosità è ora tutta rivolta all’imminente stagione dei premi durante la quale la pellicola potrebbe togliersi qualche altra soddisfazione.

Anzi, in realtà sono molte le persone che si interrogano anche su un’altra questione, ovvero: “Potremo, prima o poi, vedere un sequel della storia di Arthur Fleck?”.

Nei mesi che hanno anticipato la release di Joker, tanto il regista Todd Phillips quanto Joaquin Phoenix ne hanno sempre parlato come di un film a sé stante, concepito come uno “sperimentale studio sul personaggio” che non aveva nulla a che vedere con le dinamiche abitualmente collegate ai cinecomic (leggasi “serializzazione”). Ma il cinema è il cinema e il confine fra “intenti artistici” e il “non voler mettere il carro davanti ai buoi” è spesso labile, tanto che nel momento in cui la pellicola ha iniziato a macinare quantità gargantuesche di dollari, i diretti interessati hanno iniziato a parlare della cosa in termini più rivolti a al “se”.

In un pezzo pubblicato dal Los Angeles Times, lo stesso in cui Joaquin Phoenix ha spiegato di essere molto interessato alle reazioni che ha suscitato Joker nel pubblico, soprattutto perché ci sono molti punti di vista diversi da cui vedere il personaggio e il film, il regista di Joker Todd Phillips ha spiegato a quale condizione potrebbe decidere di rimettere mano alla storia del Clown Principe di Gotham:

Non potrebbe trattarsi solo di un film folle e selvaggio sul Clown Principe del Crimine. Dovrebbe avere delle risonanze tematiche simili a quelle di questo film. Perché penso sia questa la ragione della connessione che ha stabilito col pubblico, è quello che sta accadendo sotto pelle. Molti film parlano della scintilla, mentre questo parla della polvere. Se si riuscisse a catturare di nuovo questa qualità, allora sì che sarebbe interessante.

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La sinossi ufficiale:

“Joker” del regista Todd Phillips è incentrato sulla figura dell’iconico cattivo, ed è un film autonomo originale, diverso da qualsiasi altro film apparso sul grande schermo fino ad ora. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix, è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham. Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.

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