Si è tenuta qualche ora fa in quel di Los Angeles la premiere mondiale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker e chiaramente fra i presenti c’era anche il Presidente e CEO della Disney, Bob Iger.

Variety non si è fatto sfuggire l’occasione per parlare del futuro di Star Wars proprio con Bob Iger anche alla luce delle recenti dichiarazioni della presidente della Lucasfilm, Kathleen Kennedy.

Parlando con Los Angeles Times, l’executive ha spiegato che la struttura dei prossimi Star Wars dovrebbe andare oltre il concetto di Trilogia impiegato per raccontare, in “tre blocchi da tre film” la saga della famiglia Skywalker. Trovate maggiori informazioni in questo articolo.

A questo proposito Iger spiega:

Oh, non saprei. Lei ed io ne abbiamo parlato e ci siamo detti “Beh, magari le Trilogie sono eccessivamente complicate, quindi potremmo fare un film e poi un sequel” ma non sappiamo ancora cosa faremo.

Bob Iger sembra poi suggerire che, allo stato attuale delle cose, il numero di progetti collegati a Star Wars potrebbe essere più piccolo di quello che la gente potrebbe sospettare o ipotizzare:

Probabilmente il numero dei progetti è inferiore a quello che pensi perché quello che facciamo è sceglierne qualcuno e vedere come procede la gestazione. In alcuni casi li porti alla luce, per vedere come reagisce il pubblico e muoverti di conseguenza. E non sono tanti quanto la gente potrebbe pensare. Penso che il numero possa essere infinito, ma faremo molta attenzione perché il prossimo [Star Wars, ndr.] sarà importantissimo.

E qual è il ruolo dei fan, specie di quelli più critici, nel percorso di sviluppo dei nuovi Star Wars? Stando ad Iger le osservazioni del fandom sono importanti, ma, logicamente, non fondamentali:

Non reagiamo in maniera eccessiva, rispettiamo i fan di Star Wars che sono molto importanti per noi, per la Lucasfilm, per il franchise. Ma facciamo il nostro meglio, abbiamo affrontato un lavoro molto complicato per quel che concerne il mandare avanti la saga con Il Risveglio della Forza, qualcosa che potesse soddisfare sia i fan tradizionali della saga, un film che andasse a toccare tematiche, personaggi e luoghi familiari, ma che fosse anche capace d’introdurre nuovi luoghi, nuove storie, nuovi protagonisti. E mi sembra che con questa Trilogia che abbiamo prodotto siamo riusciti a fare un buon lavoro camminando su questa linea sottile. Siamo perfettamente consapevoli di non poter accontentare tutti, è una cosa che accade di continuo con i film Disney, con quelli della Marvel. Non vorrei suonare sprezzante perché abbiamo un profondo rispetto dei fan, ma non reagiamo in maniera eccessiva.

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker di J.J. Abrams sarà al cinemga il 18 dicembre 2019.

Nel cast torneranno Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (C-3PO), Billy Dee Williams, Carrie Fisher (grazie a materiale d’archivio) e ovviamente i nuovi protagonisti Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo, Billie Lourd (figlia di Carrie Fisher), Lupita Nyong’o.

Nuovi membri del cast saranno Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.

Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan.

Nella troupe John Williams (colonna sonora), Dan Mindel (fotografia), Rick Carter Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumi), Neal Scanlan (creature e droidi), Maryann Brandon e Stefan Grube (montaggio), Roger Guyett (effetti visivi), Tommy Gormley (primo assistente regista) e Victoria Mahoney (regista di seconda unità).

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