Due giorni fa, in occasione del suo compleanno, David Lynch ha regalato a tutti e tutte noi il suo corto sostanzialmente inedito dal titolo What Did Jack Do?, interpretato dallo stesso David Lynch.

Che veste i panni di un detective.

Che interroga una scimmia.

Sospettata di omicidio.

Il corto era stato originariamente commissionato dalla Fondazione Cartier per l’arte contemporanea ed era stato presentato in Francia l’8 novembre del 2017. La premiere americana è stata poi ospitata nel 2018 al Festival of Distruption.

Se siete abbonati/e a Netflix, non dovete fare altro che accedere al servizio e cercare What Did Jack Do? per vedere questo corto di circa 17 minuti in cui David Lynch interroga una scimmia sospettata di aver commesso un efferato crimine.

Come era prevedibile, il corto ha subito generato un notevole interesse online, dato che, a eccezione dei presenti alle manifestazioni citate, nessuno aveva altrimenti avuto modo di vederlo e scoprire questa affascinante storia in cui, peraltro, la gallina Toototabon gioca un ruolo non indifferente.

Di questi tempi, interesse online si traduce il più delle volte con “un’ondata di meme che inondano i social”. E con What Did Jack Do? di David Lynch le cose sono andate esattamente così.

Prima, a onor del vero, è stata lo stesso colosso dello streaming ad anticipare l’arrivo del corto con un thread twitter privo di meme, ma colmo di nonsense lynciani:

 

 

 

Poi la parola è passata ai frequentatori della piattaforma social:

 

 

 

 

 

 

 

Cosa ne pensate? Potete dire la vostra, come sempre, nello spazio dei commenti qua sotto!