Scooby-Doo, il primo film in live-action basato sul noto franchise avrebbe dovuto avere un rating differente, come svelato dallo stesso sceneggiatore James Gunn qualche anno fa.

Ora lo stesso Gunn è tornato sull’argomento via Twitter spiegando le varie peripezie che hanno contraddistinto la classificazione del film. In realtà pare che il primo taglio fu inizialmente valutato addirittura con una classificazione R, a causa di un elemento interpretato erroneamente dalla Motion Picture Association of America. Gunn ha poi aggiunto:

Il film era stato originariamente pensato per essere PG-13 ed è stato poi ridotto a PG dopo che tre genitori si sono sentiti oltraggiati durante un test screening a Sacramento. Lo studio ha deciso di intraprendere un percorso più adatto per le famiglie. Il linguaggio, le battute e le questioni sessuali furono rimosse, incluso un bacio tra Daphne e Velma.

Ecco tutti i tweet del regista:

 

 

 

 

 

Scooby-Doo, James Gunn rivela: “Inizialmente era un film dal rating R”

Ecco la sinossi del primo film di Scooby-Doo:

Zoinks! Due anni dopo il conflitto di personalità che costrinse la Mystery Inc. a chiudere i battenti, Scooby-Doo e i suoi infallibili compagni investigatori Fred, Daphne, Shaggy e Velma vengono convocati a Spooky Island per indagare su una serie di fenomeni di carattere paranormale presso l’ultramoderno ritrovo di grido Spring Break. Preoccupato che questa località così spaventosamente famosa possa essere realmente abitata dai fantasmi, il proprietario di Spooky Island, Emile Mondavarious, cerca di riunire i famosi detective per risolvere il mistero, prima che il suo segreto metta in fuga la gente. Scooby-Doo e la gang dovranno superare le proprie divergenze personali e dimenticare tutto quello che sanno su finti mostri e false creature soprannaturali per risolvere il caso, salvare la pelle e possibilmente… il destino del mondo.

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