Domenica sera si terrà la Notte degli Oscar 2020 (noi come sempre seguiremo la cerimonia con un live-blogging qui sul sito): a poco più di 24 ore dalla 92esima edizione degli Academy Awards, è tempo di pronostici, sui quali abbiamo già iniziato a sbilanciarci nell’ultimo appuntamento con la nostra videorubrica Road to Oscars.

Vi ricordiamo ancora una volta che potete inviarci i vostri fino all’inizio della cerimonia (chiuderemo le votazioni intorno alle 2 del mattino di lunedì) in questa pagina.

È stata una stagione dei premi molto compressa, a causa della decisione dell’Academy di fissare la cerimonia degli Oscar all’inizio di febbraio anziché alla fine del mese. Questo avrà senza dubbio un impatto sul risultato della premiazione: i membri dell’Academy hanno avuto meno tempo per vedere tutti i film (lo dimostrano le nomination: pochi film hanno ricevuto molte candidature), e gli studios hanno condotto campagne promozionali più serrate, in alcuni casi caricando ancor più di importanza la piattaforma (già importantissima) dei festival internazionali per dare risalto a pellicole come Parasite, Joker, C’era una volta a… Hollywood. In questo, 1917 risulta un vero “outsider”, avendo debuttato fuori dal circuito festivaliero.

Un anno fa noi di BadTaste.it pronosticando, sbagliando (come tanti altri), che Roma avrebbe vinto la statuetta come miglior film, che invece andò a Green Book. L’anno prima era stato più semplice (pronosticammo e imbroccammo La Forma dell’Acqua), quest’anno ci troviamo in una sorta di via di mezzo: molte categorie sono scontate, tuttavia il sistema preferenziale con cui si sceglie il miglior film potrebbe riservare nuovamente grosse sorprese.

Comunque vada, qualcuno uscirà perdente (se così si può dire) da quest’edizione degli Oscar: Netflix. Il gigante dello streaming aveva sbaragliato la concorrenza ottenendo il numero record di 24 candidature, con un film come The Irishman che da solo ne aveva raccolte 10. Alla fine, porterà a casa una manciata di statuette: meglio che niente, ma la speranza ovviamente era che il film di Scorsese facesse altri numeri, quando invece si è sgonfiato molto nelle ultime settimane. L’altra delusione, in termini di statuette rispetto al numero di candidature, sarà Joker, che tuttavia ha già in tasca l’Oscar a Joaquin Phoenix e l’importante traguardo di aver fatto ottenere così tante nomination a un cinecomic.

Ma andiamo con ordine.

COMPILA I TUOI PRONOSTICI DEGLI OSCAR 2020

MIGLIOR FILM

[Nominati: 1917, C’era una volta a… Hollywood, The Irishman, Jojo Rabbit, Joker, Le Mans ’66 – La grande sfida, Parasite, Piccole Donne, Storia di un matrimonio]

Partiamo dal presupposto che l’Oscar a miglior film viene assegnato da alcuni anni secondo il sistema preferenziale. Secondo questo sistema, non è per forza il film che ottiene da subito più voti a vincere, ma quello che ottiene un consenso ampio e generalizzato all’interno delle migliaia di membri dell’Academy. E quest’anno sembrano esserci due film che hanno ottenuto un consenso generalizzato. Il primo è 1917, il grande favorito per la vittoria, che ha dalla sua alcune importanti statistiche: ha vinto il PGA (il premio del sindacato dei produttori che viene assegnato con sistema preferenziale e che l’anno scorso andò a Green Book), il DGA, il BAFTA ed è il favorito anche per Oscar tecnici spesso legati a quello come miglior film, ovvero miglior regia e fotografia. Inoltre, è un film di guerra di quelli che “piacciono” all’Academy, prodotto dalla Amblin di Steven Spielberg e diretto da un pupillo dell’Academy come Sam Mendes (che vinse l’Oscar per American Beauty, e l’Academy non disdegna i bis). A suo sfavore, il fatto che non abbia alcun legame con qualche importante festival internazionale (elemento che negli ultimi anni è stato centrale nelle campagne dei premi).
L’altro è Parasite, che dalla sua ha il premio come miglior cast d’insieme della SAG, il potente sindacato degli attori che spesso fa da indicatore per questa categoria, e come miglior sceneggiatura originale della WGA, oltre ad aver vinto la Palma d’Oro a Cannes. Un anno fa Roma perse per un soffio l’Oscar come miglior film: quest’anno Parasite potrebbe essere il primo film straniero a vincere. Dalla sua ha una campagna promozionale straordinaria: nelle ultime settimane Bong Joon-ho ha conquistato visibilità e riconiscimenti impensati fino a qualche mese fa. Per contro, il fatto che sia un film in coreano potrebbe sfavorirlo agli occhi dei (numerosi) membri dell’Academy più anziani, così come il suo messaggio sovversivo. Ma tra tutti i film nominati, Parasite sembra quello che negli ultimi tempi ha guadagnato un consenso sempre più generale, e il sistema preferenziale potrebbe davvero fargli vincere la statuetta.
Sono solo questi due, a nostro avviso, i veri contendenti all’Oscar come miglior film. In ultima analisi, pensiamo che la spunterà 1917, e che Parasite tornerà a casa con l’Oscar come miglior film straniero e qualche altra statuetta chiave (seppur “consolatoria”).

1917

MIGLIOR REGIA

[Nominati: Bong Joon-ho (Parasite), Sam Mendes (1917), Todd Phillips (Joker), Martin Scorsese (The Irishman), Quentin Tarantino (C’era una volta a… Hollywood)]

Passiamo a una categoria certa: quella del miglior regista. In questo caso la vittoria di Sam Mendes è quasi automatica dopo il Golden Globe, il DGA e il BAFTA. L’alternativa potrebbe essere Parasite, ma è molto più probabile che il film di Bong Joon-ho vinca l’Oscar a miglior film (per via del voto preferenziale) che quello come miglior regista. Spiace ovviamente per Tarantino, perché dopo due Oscar alla sceneggiatura questo sarebbe stato il premio alla carriera perfetto.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

[Nominati: Antonio Banderas (Dolor y gloria), Leonardo DiCaprio (C’era una volta a… Hollywood), Adam Driver (Storia di un matrimonio), Joaquin Phoenix (Joker), Jonathan Pryce (I due papi)]

Tutte e quattro le categorie degli attori sono completamente bloccate, e in questo caso l’Oscar andrà a Joaquin Phoenix: è il suo anno, dopo una carriera eccellente è arrivato il momento di dargli la statuetta e così andrà, dopo il SAG, il BAFTA e un mucchio di altri premi.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

[Nominati: Cynthia Erivo (Harriet), Scarlett Johansson (Storia di un matrimonio), Saoirse Ronan (Piccole donne), Charlize Theron (Bombshell), Renée Zellweger (Judy)]

L’anno scorso Olivia Colman colpì tutti con un Oscar che sembrava cucito addosso a Glenn Close. Quest’anno è praticamente scontato che la statuetta vada a Renée Zellweger, per un’interpretazione che grida Oscar da tutte le parti (anche in ottica me too: la storia di una star dell’era d’oro di Hollywood “schiacciata” dal sistema maschilista). Se si dovesse ripetere la sorpresa, l’Oscar potrebbe andare a Scarlett Johansson, ma il fatto che sia nominata anche in un’altra categoria potrebbe averla penalizzata.

  • Secondo noi vincerà: Renée Zellweger
  • Potrebbe vincere: Scarlett Johansson

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

[Nominati: Tom Hanks (Un amico straordinario), Anthony Hopkins (I due papi), Al Pacino e Joe Pesci (The Irishman), Brad Pitt (C’era una volta a… Hollywood)]

Categoria completamente bloccata: Brad Pitt ha vinto praticamente qualsiasi cosa, rispetto agli altri nominati, e anche in questo caso sarà un Oscar a coronamento di una lunga carriera (lui ha già vinto una statuetta, ma come produttore). Il film di Tarantino è un omaggio a Hollywood, e nonostante sia improbabile che possa vincere numerosi premi, questo è uno dei pochi praticamente certi.

  • Secondo noi vincerà: Brad Pitt
  • Potrebbe vincere: –

C'Era una Volta a Hollywood

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

[Nominati: Kathy Bates (Richard Jewell), Laura Dern (Storia di un matrimonio), Scarlett Johansson (Jojo Rabbit), Florence Pugh (Piccole donne), Margot Robbie (Bombshell – La voce dello scandalo)]

Ancora un Oscar che dovrebbe premiare una carriera lunga e prolifica, quella di Laura Dern. L’Academy ha apprezzato Storia di un Matrimonio, questa dovrebbe essere l’unica categoria in cui verrà premiato. Anche in questo caso, Laura Dern sbaraglia la concorrenza anche grazie a tutti i riconoscimenti già ottenuti: Golden Globe, SAG, BAFTA e così via.

  • Secondo noi vincerà: Laura Dern
  • Potrebbe vincere: –

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

[Nominati: Noah Baumbach (Storia di un matrimonio), Bong Joon-ho e Han Jin-won (Parasite), Rian Johnson (Cena con delitto), Sam Mendes e Krysty Wilson-Cairns (1917), Quentin Tarantino (C’era una volta a… Hollywood)]

Qui se la giocano Tarantino e Bong Joon-ho & Han Jon-won. Noi propendiamo per quest’ultimo per vari motivi: ha vinto il WGA, il BAFTA, e ha un consenso che dovrebbe fargli ottenere alcune statuette chiave oltre a quella come miglior film straniero. Nel caso di Tarantino, non era candidabile al WGA, ed è elemento da tenere in considerazione: il suo film, dopotutto, è una lettera d’amore a Hollywood e la mancata vittoria come miglior regista potrebbe tradursi nell’ennesimo Oscar alla sceneggiatura.

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

[Nominati: Greta Gerwig (Piccole donne), Anthony McCarten (I due papi), Todd Phillips e Scott Silver (Joker), Taika Waititi (Jojo Rabbit), Steven Zaillian (The Irishman)]

Jojo Rabbit è il favorito, grazie al premio della WGA e al BAFTA. Tuttavia c’è la concreta possibilità, a nostro avviso, che Greta Gerwig riceva un Oscar “consolatorio” per la sua mancata nomination come miglior regista, anche grazie al fatto che Piccole Donne è un romanzo molto più popolare di Jojo Rabbit.

MIGLIOR FILM STRANIERO

[Nominati: Boze Cialo, Dolor y Gloria, Medena zemja, I miserabili, Parasite]

Categoria completamente bloccata: vincerà senza alcun dubbio Parasite.

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

[Nominati: Dov’è il mio corpo?, Dragon Trainer – Il mondo nascosto, Klaus – I segreti del Natale, Missing Link, Toy Story 4]

Qui i contendenti sembrano essere due: Klaus e Toy Story 4. Ce la farà Netflix a scardinare lo strapotere della Disney? Con sette premi Annie e il BAFTA, Klaus potrebbe davvero stupire tutti e portare a casa l’Oscar. Ma Toy Story 4 era presente in tutti i premi delle guild, nelle categorie legate all’animazione, e la nostra idea è che quest’anno la Pixar vincerà un’altra statuetta.

MIGLIOR FOTOGRAFIA

[Nominati: Jarin Blaschke (The Lighthouse), Roger Deakins (1917), Rodrigo Prieto (The Irishman), Robert Richardson (C’era una volta a… Hollywood), Lawrence Sher (Joker)]

Oscar assolutamente deciso: andrà a Roger Deakins, e sarà il suo secondo Oscar in pochi anni, dopo una valanga di nomination andate a vuoto.

MIGLIOR SCENOGRAFIA

[Nominati: Dennis Gassner e Lee Sandales (1917), Lee Ha-jun e Cho Won-woo (Parasite), Barbara Ling e Nancy Haigh (C’era una volta a… Hollywood), Bob Shaw e Regina Graves (The Irishman), Ra Vincent e Nora Sopková (Jojo Rabbit)]

Categoria piuttosto complicata. I favoriti, a nostro avviso, sono Parasite, C’era una volta a… Hollywood e 1917. Il film di Bong Joon-ho e di Tarantino hanno vinto agli ADG Awards, mentre 1917 ha vinto ai BAFTA. Ma a nostro avviso se 1917 vincerà come miglior film e regista, otterrà anche una serie di oscar tecnici, tra cui questo.

  • Secondo noi vincerà: 1917
  • Potrebbe vincere: C’era una volta a… Hollywood o Parasite

MIGLIOR MONTAGGIO

[Nominati: Andrew Buckland e Michael McCusker (Le Mans ’66 – La grande sfida), Tom Eagles (Jojo Rabbit), Jeff Groth (Joker), Thelma Schoonmaker (The Irishman), Yang Jin-mo (Parasite)]

Jojo Rabbit e Parasite, tra i nominati, sono quelli che hanno ottenuto l’ACE Eddie Award, ma a nostro avviso sarà il film di Bong Joon-ho ad aggiudicarsi la statuetta, una sorta di premio di consolazione per la mancata vittoria come miglior regia. Un’alternativa potrebbe essere Le Mans ’66 – La Grande Sfida, vincitore del BAFTA.

  • Secondo noi vincerà: Parasite
  • Potrebbe vincere: Le Mans ’66 – La Grande Sfida

Parasite

MIGLIOR COLONNA SONORA

[Nominati: Alexandre Desplat (Piccole donne), Hildur Guðnadóttir (Joker), Randy Newman (Storia di un matrimonio), Thomas Newman (1917), John Williams (Star Wars: L’ascesa di Skywalker)]

Nonostante le quindici nomination, neanche quest’anno Thomas Newman porterà a casa la statuetta: l’Academy consegnerà l’Oscar a una delle poche donne nominate quest’anno, Hildur Guðnadóttir, per una colonna sonora che ha ricevuto moltissimi riconoscimenti.

  • Secondo noi vincerà: Joker
  • Potrebbe vincere: 1917

MIGLIOR CANZONE

[Nominati: I Can’t Let You Throw Yourself Away (Randy Newman) – Toy Story 4, (I’m Gonna) Love Me Again (Elton John, Bernie Taupin) – Rocketman, I’m Standing With You (Diane Warren) – Atto di fede (Breakthrough), Into the Unknown (Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez) – Frozen II – Il segreto di Arendelle (Frozen II), Stand Up (Joshuah Brian Campbell, Cynthia Erivo) – Harriet]

Diane Warren ha ottenuto l’undicesima nomination, ma non vincerà l’Oscar neanche quest’anno. Il premio andrà quasi certamente a Elton John, già vincitore del Golden Globe.

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

[Nominati: Matt Aitken, Dan DeLeeuw, Russell Earl e Daniel Sudick (Avengers: Endgame), Greg Butler, Dominic Tuohy e Guillaume Rocheron (1917), Leandro Estebecorena, Nelson Sepulveda-Fauser e Stephane Grabli e Pablo Helman (The Irishman), Roger Guyett, Neal Scanlan, Patrick Tubach e Dominic Tuohy (Star Wars: L’ascesa di Skywalker), Andrew R. Jones, Robert Legato, Elliot Newman e Adam Valdez (Il re leone)]

Una categoria complicata da prevedere. Il Re Leone ha trionfato ai VES Awards, ma i membri dell’Academy avranno capito che non devono considerarlo un film d’animazione? O Avengers: Endgame, il blockbuster dell’anno, riceverà il riconoscimento dovuto? A nostro avviso, se 1917 vincerà numerosi premi come immaginiamo, quello per i migliori effetti visivi sarà tra essi. Spesso il film che vince miglior film e regia ottiene anche l’Oscar per gli effetti visivi.

  • Secondo noi vincerà: 1917
  • Potrebbe vincere: Avengers: Endgame o Il Re Leone

MIGLIOR SONORO

[Nominati: David Giammarco, Paul Massey e Steven A. Morrow (Le Mans ’66 – La grande sfida), Tom Johnson, Gary Rydstrom e Mark Ulano (Ad Astra), Todd Maitland, Tom Ozanich e Dean Zupancic (Joker), Christian P. Minkler, Michael Minkler e Mark Ulano (C’era una volta a… Hollywood), Mark Taylor e Stuart Wilson (1917)]

È una categoria che solitamente si accoppia con la successiva, e spesso entrambe vengono assegnate in blocco ai film di guerra. In questo caso, 1917 è anche il grande favorito di quest’anno secondo noi, quindi dovrebbe aggiudicarsi entrambi questi premi tecnici. In alternativa, l’unico vero contentende sembra Le Mans ’66, che però a nostro avviso andrà a casa a mani vuote.

  • Secondo noi vincerà: 1917
  • Potrebbe vincere: Le Mans ’66 – La Grande Sfida

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

[Nominati: David Acord e Matthew Wood (Star Wars: L’ascesa di Skywalker), Alan Robert Murray (Joker), Wylie Stateman (C’era una volta a… Hollywood), Donald Sylvester (Le Mans ’66 – La grande sfida), Oliver Tarney e Rachael Tate (1917)]

Vedi sopra.

  • Secondo noi vincerà: 1917
  • Potrebbe vincere: Le Mans ’66 – La Grande Sfida

MIGLIORI COSTUMI

[Nominati: Mark Bridges (Joker), Jacqueline Durran (Piccole donne), Arianne Phillips (C’era una volta a… Hollywood), Sandy Powell e Christopher Peterson (The Irishman), Mayes C. Rubeo (Jojo Rabbit)]

Abitualmente, è un premio che viene assegnato a film ambientati nel passato in cui i costumi hanno un’importanza particolare, ed è il caso di Piccole Donne, che ha vinto il rispettivo BAFTA. In alternativa, potrebbe esserci un premio tecnico per il film di Tarantino, che tuttavia ha perso il premio dell’ADG a favore di Jojo Rabbit. Ma in quello stesso premio non era nominato Piccole Donne, che invece è stato nominato all’Oscar.

  • Secondo noi vincerà: Piccole Donne
  • Potrebbe vincere: C’era una volta a… Hollywood

piccole donne banner

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA

[Nominati: Vivian Baker, Anne Morgan e Kazuhiro Tsuji (Bombshell – La voce dello scandalo), Rebecca Cole, Naomi Donne e Tristan Versluis (1917), Kay Georgiou e Nicki Ledermann (Joker), Paul Gooch, Arjen Tuiten e David White (Maleficent – Signora del male), Jeremy Woodhead (Judy)]

La trasformazione di Charlize Theron in Megyn Kelly ha colpito tutti, l’Oscar dovrebbe andare a Bombshell.

  • Secondo noi vincerà: Bombshell
  • Potrebbe vincere: Joker

MIGLIOR DOCUMENTARIO

[Nominati: Alla mia piccola Sama, Democrazia al limite, Made in USA – Una fabbrica in Ohio, Medena zemja]

In molti prevedono che Made in USA (American Factory) vincerà l’Oscar per via del fatto che è prodotto dagli Obama, tuttavia la nostra impressione è che Honeyland la spunterà essendo anche nominato come miglior film straniero.

  • Secondo noi vincerà: Honeyland
  • Potrebbe vincere: Made in USA

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

[Nominati: In the Absence, Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl), Life Overtakes Me, St. Louis Superman, Walk Run Cha-Cha]

  • Secondo noi vincerà: Learning to Skateboard in a Warzone

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

[Nominati: Ikhwène, Nefta Football Club, The Neighbors’ Window, Saria, Une sœur]

  • Secondo noi vincerà: The Neighbor’s Window

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO

[Nominati: Animal Behaviour (Alison Snowden, David Fine), Bao (Becky Neiman, Domee Shi), Late Afternoon (Louise Bagnall, Nuria González Blanco), One Small Step (Andrew Chesworth, Bobby Pontillas), Weekends (Trevor Jimenez)]

  • Secondo noi vincerà: Hair Love

 

La nostra diretta live blogging domenica sera inizierà intorno alle 23:30. Vi ricordiamo che anche quest’anno gli Oscar non avranno un conduttore principale, e che sono state confermate le performance di tutti e cinque i nominati all’Oscar per la miglior canzone, tra cui un’esibizione molto particolare di Idina Menzel oltre a un’esibizione speciale di Billie Eilish.

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