Del fatto che la Warner Bros abbia deciso di modificare il nome di Birds of prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) in Harley Quinn: Birds of Prey come “contromossa” alle scarse performance commerciali ottenute dal film ne abbiamo già parlato in questo articolo.

Vale la pena recuperare un dato decisamente interessante sulla demografica del pubblico americano che ha comunque garantito la vittoria, decisamente sotto alle aspettative, di Harley Quinn: Birds of Prey nel fine settimana d’esordio. Nonostante la pellicola sia stata da sempre proposta come una storia al femminile indirizzata principalmente al pubblico femminile (con una campagna marketing che l’ha proposta ovunque come tale), dalle analisi di mercato è emerso come, in realtà, il 54% del pubblico fosse di sesso maschile, con il 65% di questa fetta d’età superiore ai 25 anni.

Ecco la sinossi ufficiale in cui Harley Quinn: Birds of Prey ha ancora il vecchio titolo:

Avete mai sentito la storia della poliziotta, dell’uccello canterino, della psicopatica e della principessa mafiosa? Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) è una storia contorta raccontata dalla stessa Harley, come solo lei sa fare. Quando il malvagio narcisista di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, la città viene messa sotto sopra per trovarla. Le strade di Harley, Cacciatrice, Black Canary e Renee Montoya si incrociano, e l’improbabile quartetto non ha altra scelta che allearsi per sconfiggere Roman.

I protagonisti oltre a Harley Quinn (Margot Robbie), sono Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), l’investigatrice Renee Montoya (Rosie Perez), Batgirl/Cassandra Cain (Ella Jay Basco), Maschera Nera (Ewan McGregor) e Victor Zsasz (Chris Messina).

Alla regia Cathy Yan, prima regista asio-americana a dirigere un cinecomic.

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