Ci piacerebbe poter dire che la notizia del rinvio a novembre di No Time To Die, il film di Cary Fukunaga con Daniel Craig, ci ha colti di sorpresa, ma nel caos generale dell’incertezza dell’emergenza sanitaria del nuovo Coronavirus era, purtroppo, quasi scontato che accadesse.

In un articolo dell’Hollywood Reporter vengono fatti i conti in tasca alla MGM per cercare di capire quanto costerà la cosa alla MGM. A quanto pare la forbice dei milioni di dollari persi spazia da un minimo di 30 a un massimo di 50 considerata la situazione dei cinema in Cina (e in Italia e Giappone), la rigida regolamentazione degli accessi ove consentiti e, più in generale, un contesto che al momento lascia poco spazio all’ottimismo.

Per questo, la MGM, la Universal e la EON hanno preferito una misura drastica e costosa, ma comunque più “economica” del lasciare comunque la release fissata per aprile, un periodo in cui gli incassi della pellicola sarebbero potuti risultare inferiori di ben il 30% rispetto a una situazione di normalità. Ipotizzando per No Time to Die un incasso worldwide in linea con quello di Spectre, pari a circa 880 milioni, la matematica applicata darebbe una sconfortante perdita di 264 milioni di dollari, molto più dolorosa dei 30 (o 50) che la MGM perderà così (per un progetto costato, a quanto pare, circa 245 milioni di dollari). Soldi andati in fumo perché la campagna marketing della pellicola era già stata pianificata e, in alcuni casi, pagata (il solo spot trasmesso durante il Super Bowl sarebbe costato circa 4.5 milioni di dollari). La notizia del rinvio del film è arrivata mentre Daniel Craig stava facendo le prove per la puntata del Saturday Night Live di sabato prossimo che verrà condotta proprio da lui e dopo la presentazione di prodotti, come i nuovi orologi Omega e Swatch, realizzati in co-branding (e che resteranno comunque sugli scaffali).

Sempre secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, molti partner della MGM sono venuti incontro alla major spostando le campagne marketing pianificate all’autunno anche se i nuovi spazi che verranno acquistati dopo l’estate saranno sicuramente più costosi di quelli primaverili.

Continueremo a tenere d’occhio l’evolversi di una situazione che tocca, in prima persona, tutti noi, staff di BadTaste compreso.

 

 

No Time to Die sarà distribuito dalla MGM con Annapurna negli USA e dalla Universal nel resto del mondo a partire da novembre 2020.

Tra i luoghi scelti per le riprese la Giamaica, la Norvegia, l’Italia e Londra.

Questa la sinossi ufficiale:

Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi del nuovo 007 troviamo Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.