Harry Potter e l’emergenza Coronavirus.

Ieri notte il premier Conte ha deciso: tutta l’Italia è diventata una zona protetta.

“Abbiamo adottato una nuova decisione che si basa su un presupposto: tempo non ce n’è. I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahimè anche delle persone decedute. La nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora più stringenti, più forti. Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare come ‘io resto a casa’. Non ci sarà più una zona rossa nella penisola. Ci sarà l’Italia zona protetta”.

Per tutelare la salute pubblica e per evitare di sovraccaricare ulteriormente il nostro sistema sanitario già duramente provato da queste prime settimane di emergenza, rese ancora più gravi dal comportamento scriteriato di chi ha agito senza adottare le giuste cautele, il Governo ha dovuto scegliere una linea particolarmente dura.

Tutta la nazione si trova ora a dover seguire, per un periodo di tempo limitato (almeno fino al 3 aprile), una serie di comportamenti necessari che comporteranno il dover passare a casa parecchio tempo e a evitare spostamenti non motivati da questioni sanitarie, lavorative o di approvvigionamento di generi alimentari.

Considerato che, per qualche settimana, le persone dovranno stare a casa e a fare qualche rinuncia, bisogna trovare un modo per intrattenersi. E il Wizarding World potrebbe, in tal senso, essere d’aiuto.

Su Twitter, i fan e le fan italiani di Harry Potter hanno cominciato a chiedere a gran voce a Mediaset la maratona dei film dedicati al maghetto di JK Rowling.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quanto alle linee di condotta da adottare – almeno – fino al 3 aprile consigliamo la lettura di questo articolo o rimandiamo al grafico riassuntivo delle disposizioni stabilite dal Dpcm “Io resto a casa” che potete vedere qua sotto: