Tokyo Disneyland e DisneySea, dopo la chiusura di fine febbraio causata dall’emergenza nuovo Coronavirus, dovevano riaprire a meta marzo, ma era abbastanza improbabile che sarebbe andata effettivamente cosi.

Ed ecco che ora la Oriental Land Co.,la società operatrice del parco Disney di Tokyo, ha diramato un comunicato in cui ha reso noto che tutto resterà chiuso almeno fino all’inizio di aprile. Il tutto arriva a margine di nuove decisioni del primo ministro Shinzo Abe che ha esteso di altri dieci giorni le misure restrittive per contenere la diffusione del nuovo Coronavirus già decise in precedenza.

Gli altri due parchi della Casa di Topolino presenti in Asia, a Shanghai e a Hong Kong, sono entrambi chiusi sin dalla fine di gennaio.

Con il numero di infezioni in caduta libera in Cina, la Disney, lunedì, ha riaperto alcuni ristoranti e negozi vicini all’entrata del parco, un primo passo verso la riapertura del complesso anche se il parco, è bene specificarlo, resta chiuso per ragioni di sicurezza e in attesa di decisioni governative.

Le stime fatte dalla Disney parlano di perdite di almeno 280 milioni di dollari per due mesi di chiusura dei due parchi.

Sul fronte europeo è notizia di un paio di giorni fa che dipendente di Disneyland Paris è risultato positivo al nuovo Coronavirus: si tratta di un addetto alla manutenzione del parco che è risultato positivo nel corso del fine settimana. Il lavoratore non è entrato in contatto con i visitatori del parco che, allo stato attuale delle cose resta aperto.

Quanto alle linee di condotta da adottare in Italia almeno fino al 3 aprile per arginare la diffusione del virus COVID-19 consigliamo la lettura di questo prospetto sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri o rimandiamo al grafico riassuntivo delle disposizioni stabilite dal Dpcm“Io resto a casa” che potete vedere qua sotto: