Neanche David Harbour ha avuto modo di vedere Black Widow e ammette che non gli dispiacerebbe vederlo in streaming su Disney+.

Come noto, dopo essere stato rimandato a causa dell’emergenza nuovo Coronavirus, Black Widow è stato rimandato a data da destinarsi e, a quel punto, il fandom ha cominciato a richiedere a gran voce la diffusione dell’opera su Disney+.

Lo scenario, anche se rappresenta il sogno del fandom dell’Universo Cinematografico della Marvel, resta comunque di difficile attuazione.

E vi abbiamo anche già spiegato il perché. Per la costosa pellicola della Marvel, è abbastanza impensabile che la Disney possa decidere di proporla su una  piattaforma SVOD come Disney+ che ha un costo di “soli” 6 dollari/euro al mese e la possibilità di condividere l’account.

Detto questo, c’è chi come David Harbour, Alexei Shostakov, ovvero Guardiano Rosso nel film, ammette su Instagram di non essere contrario a una eventuale distribuzione digitale del lungometraggio sulla piattaforma della casa di Topolino che, da ieri, è attiva anche in Italia.

In una live social ha detto:

Non vedo davvero l’ora di vedere Black Widow, se saremo mai in grado di poter vedere quel film. Che appunto gradirei vedere anche io, perché non l’ho mica visto. Ho visto un po’ di roba in sala doppiaggio e sembrava davvero valido. Poi, chiaramente, ero presente durante le riprese ed è per questo che sono così emozionato. Mi piacerebbe vedermi! Cavoli, lo guarderei su Disney+

Il “prequel” sarà ambientato dopo lo scontro a cui Vedova Nera partecipa all’aeroporto di Captain America: Civil War. Dopo questi eventi, Natasha “si ritroverà da sola e nel corso della storia dovrà fare i conti con la nota rossa nel suo registro“.

Black Widow, il film su Natasha Romanoff / Vedova Nera, diretto da Cate Shortland, vede nel cast Scarlett Johansson, David Harbour (che sarà Alexei Shostakov, ovvero Guardiano Rosso), Florence Pugh, O-T Fagbenle e Rachel Weisz.

Il film avrebbe dovuto arrivare il 1 maggio 2020 nei cinema degli Stati Uniti e il 29 aprile in Italia, ma è slittato a data da destinarsi per l’emergenza Coronavirus.