Léa Seydoux ha rilasciato un’intervista all’edizione inglese di Harper’s Bazaar durante la quale ha parlato del suo ritorno alla saga di 007 che avverrà con No Time to Die di Cary Fukunaga.

Nella chiacchierata ha parlato, principalmente, della presenza femminile nella pellicola spiegando:

Non siamo qui per compiacere la sessualità di Bond. Tendiamo a dimenticare che anche James Bond è un oggetto sessuale. È del tutto un oggetto sessuale. È uno dei pochi, se non forse l’unico, personaggio maschile sessualizzato. Penso che le donne amino vedere Bond, no? Osservare il suo corpo. Non credi?

No Time to Die sarà distribuito dalla MGM con Annapurna negli USA e dalla Universal nel resto del mondo a partire da novembre 2020.

Tra i luoghi scelti per le riprese la Giamaica, la Norvegia, l’Italia e Londra.

Questa la sinossi ufficiale:

Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi del nuovo 007 troviamo Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

Cosa ne pensate delle considerazioni di Léa Seydoux sui personaggi femminili di No Time to Die e sullo stesso protagonista della pellicola? Potete dire la vostra, come al solito, nello spazio dei commenti qua sotto!