Fino al 19 aprile Sky Cinema Collection diventa Sky Cinema DreamWorks con i migliori film del grande studio d’animazione disponibili anche on demand sulla piattaforma e su Now Tv, inclusi film della saga dei draghi come Dragon Trainer 2 e Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto. Nel nostro speciale troverete tutti i video, le curiosità e gli approfondimenti!

Dragon Trainer è un franchise gigantesco, crossmediale come pochi e ricchissimo di storia e mitologia. Diciotto libri scritti da Cressida Cowell, tre film, quattro serie animate, sei cortometraggi, una valanga di pubblicazioni “laterali” (companion books, guide, libri da colorare, libri illustrati, dietro le quinte…), una decina di videogiochi usciti per più o meno tutte le piattaforme disponibili… roba da far impallidire J.K. Rowling, che vedendosi stracciata in termini di quantità non può far altro che asciugarsi le lacrime con banconote da cento milioni di sterline

Dragon Trainer è anche, se ci limitiamo esclusivamente ai film, una delle migliori trilogie cinematografiche degli ultimi vent’anni: tre film di grande qualità – il secondo in particolar modo – che hanno fatto la felicità di grandi e piccini (e di DreamWorks) parlando di draghi e vichinghi, ma anche del valore della famiglia, dell’ecologia, del rispetto del diverso, di ascolto e comprensione, di fiducia e tradimento, di guerra e di pace. Soprattutto di draghi e vichinghi, a dirla tutta, ma il vero valore della saga è nella sua capacità di dire cose interessanti mentre sullo schermo ci sono decine di rettili volanti che si pigliano a mazzate.

Per un appassionato di mostri, Dragon Trainer sarebbe una festa anche se non avesse una trama, dei personaggi e tutto il resto dell’impalcatura che serve a fare un film. Tutto merito dell’idea di Cressida Cowell di riempire il suo mondo non di generici draghi, ma di un vero e proprio bestiario, decine di specie diverse ciascuna con le proprie caratteristiche e persino “imparentate” tra loro secondo un sistema di classificazione che farebbe invidia a Linneo. O forse no, ma sicuramente lo incuriosirebbe, considerando che la tassonomia dei draghi è basata sulle loro abilità e peculiarità, e non, come la nostra, sullo studio di caratteristiche fisiche condivise. In altre parole, non importa quanto a noi possano sembrare evolutivamente distanti, per esempio, la Morte Verde e il Grugno Zoppo (nota a margine: Linneo non si è mai inventato nomi così belli): secondo la scienza del mondo di Dragon Trainer, come illustrata prima di tutto negli studi dell’eminente naturalista Bork il Toro, appartengono entrambi alla stessa classe. Ecco perché ci siamo divertiti a creare questo piccolo bestiario illustrato dei draghi di Dragon Trainer: la prossima volta che lo riguarderete (probabilmente presto, considerato che siamo chiusi in casa) ignorate pure la storia e concentratevi sui draghi.

Una nota prima di cominciare: i nomi delle singole specie di drago siano stati tradotti in italiano in occasione dell’uscita dei film, mentre quelli delle classi sono rimasti in inglese, ed è così che li useremo anche noi.