Joblo ha intervistato Michael Shannon e ha parlato con l’attore di Zack Snyder e del suo “addio” all’Universo DC dopo essersi allontanato da Justice League per motivi personali:

Adoro lavorare con Zack Snyder e credo sia molto triste che abbia dovuto affrontare molte difficoltà ultimamente. Non ho idea di che cosa sia successo con tutta la questione DC, ma credo sia un peccato. Voglio dire, ho sempre trovato le sue idee per l’Uomo d’Acciaio incredibili. Non so cosa sia andato storto, ma è un peccato.

L’attore, di recente, è intervenuto a sostegno del regista per difendere una delle scene più controverse del film, ovvero quella in cui Superman (Henry Cavill) uccide il Generale Zod:

No, non penso vi fosse un’altra maniera per finire il film, davvero. Voglio dire: Zod dice esplicitamente “o io, o te. Non ti lascerò sopravvivere. Ti ucciderò a meno che tu non uccida me.” Una vicenda decisamente da mitologia greca, non trovate?

Shannon aveva anche precisato che se si fosse trovato in disaccordo con la scelta di Zack Snyder non avrebbe comunque obbiettato:

Conosco altri attori che si sentono più a loro agio interferendo con la sceneggiatura e la storia. Non mi sono mai sentito a mio agio con questo tipo di cose, a meno di non trovarmi sotto il naso qualcosa di veramente privo di senso. Di solito sto zitto, non sono uno sceneggiatore. Non potrei comunque scrivere una sceneggiatura per salvarmi la vita. Quindi rispetto totalmente la sceneggiatura, e intervengo solo su indicazione del regista.