Comicbook ha ospitato un watch party dedicato ad Avengers: Infinity War, la prima parte del kolossal cinefumettistico diretto dai fratelli Russo.

Durante la visione della pellicola, gli sceneggiatori del film Christopher Markus e Stephen McFeely hanno condiviso svariate curiosità sul lungometraggio twittando direttamente dal profilo del sito americano.

La serata è stata promossa, ovviamente, anche dai fratelli Russo che l’hanno citata in un tweet:

 

 

A seguire segnaliamo, per punti, le curiosità più interessanti emerse nel corso del watch party di Avengers: Infinity War.

  • Gli sceneggiatori hanno mostrato l’ormai celebre foto in cui Doctor Strange indossa l’armatura di Iron Man. Di questa cosa avevamo già parlato qualche settimana fa segnalando dei concept art nonché le dichiarazioni di Kevin Smith in cui il filmmaker rivelava di aver materialmente visto la foto in questione.

 

 

 

  • I realizzatori sapevano che Thanos avrebbe recuperato le Gemme dell’Infinito con una ratio narrativa ben precisa. Quelle che avevano a che fare con il sacrificio di uno degli eroi sarebbero state agguantate per ultime
  • Il ritorno di Teschio Rosso è uno dei motivi per cui i due sceneggiatori hanno accettato di tornare al lavoro su un film dei Marvel Studios. “Sì, è sempre stato nello script. È stato scaraventato ai confini dell’Universo la Tesseract nel 1943. E stava aspettando da quel giorno”
  • Smart Hulk sarebbe dovuto apparire durante la battaglia finale di Avengers: Infinity War in Wakanda nel momento in cui Bruce Bunner indossava l’Hulkbuster e combatteva contro Astro Nero. “La scena mostrava la nascita di Smart Hulk. È stata anche girata. Ruffalo era geniale tutto preso a litigare con sé stesso. Ma non funzionava”
  • È stato Kevin Feige a informare James Gunn circa la morte di Gamora (ma, ovviamente, c’erano delle consultazioni col regista di Guardiani della Galassia durante la lavorazione della pellicola)
  • Nel corso del watch party le persone sono tornate a lamentarsi per la scelta di Peter Quill fatta durante lo scontro con Thanos su Titano

In merito a quest’ultimo punto, gli autori della pellicola si sono così espressi in un’intervista rilasciata nell’agosto del 2019:

Markus: sapevamo che Thanos sarebbe uscito da lì con la Gemma del Tempo quindi non avremmo mai scritto una battaglia vittoriosa. Non volevamo che ci fosse solo del caos in questo inedito team che si viene a formare nel momento in cui i Guardiani, Strange, Tony Stark e Spider-Man sono riuniti in una sorta di Nuovi Vendicatori, dovevano poter lavorare tutti insieme.

McFeely: e volevamo essere sicuri che non perdessero la loro personalità nel farlo. Dopo l’uscita di Infinity War ho visto tutte queste persone arrabbiate per quello che Quill aveva fatto, per aver mandato tutto a pu**ane, ma è perfettamente in linea col personaggio.

Markus: era logico che andasse fuori di testa, non è andato fuori dal personaggio.

McFeely: è un ottimo esempio di risposta alla domanda “Ok, quale potrebbe essere la reazione significativa di Peter ai fini della storia in questo frangente chiave contro il Titano Pazzo nell’attimo in cui apprende che Gamora è morta?”. E abbiamo pensato che avrebbe potuto reagire così.

Markus: e non è solo rabbia per la morte della sua ragazza. È una situazione molto strana perché stava anche pensando “Avrei dovuto ucciderla come mi aveva chiesto e ho fallito”.

Chris Pratt, invece, si era mandato a quel paese da solo.

Tornando al watch party di Avengers: Infinity War:

  • Il film esplorava in maniera più approfondita la “ship” fra Bruce Banner e Vedova Nera, ma poi tutto è stato tagliato
  • La scena dell’attacco a Scarlet Witch e Visione doveva inizialmente svolgersi a Parigi (come noto è stata poi girata a Edimburgo, in Scozia)
  • Captain America, inizialmente, doveva comparire solo nel terzo atto della pellicola. Poi gli sceneggiatori “hanno riacquistato il senno”
  • La presenza in scena dei Guardiani della Galassia non seguiva delle linee guida imposte dall’alto. Si trattava di un flusso creativo sul quale Kevin Feige non ha mai posto limiti di sorta
  • All’inizio del film, nella scena ambientata nel Sanctum Sanctorum di Doctor Strange situato al 177A di Bleecker Street nel Greenwich Village di New York, vengono citati i gelati degli Avengers come la spaccatella Hulk. Gli sceneggiatori del film affermano che il mancato arrivo sul mercato di autentici gelati su licenza sia uno “dei grandi misteri della vita”

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Il film è stato diretto da Anthony e Joe Russo ed è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely. Tra i produttori esecutivi anche Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man.

Cosa ne pensate di queste curiosità? Potete dire la vostra nello spazio dei commenti!