Qualche mese fa è arrivato nei cinema il sequel di Shining, Doctor Sleep di MIke Flanagan, lungometraggio tratto dall’omonimo romanzo di Steven King.

Doctor Sleep è uscito nelle sale americane (e non solo) fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre ottenendo una performance molto al di sotto delle aspettative tanto che il lungometraggio ha generato una perdita compresa fra i 20 e i 30 milioni di dollari.

I più attenti e le più attente di voi ricorderanno però che, diversi anni fa, la storia di Shining sarebbe dovuta proseguire al cinema con un prequel su ciò che accadde nell’Overlook Hotel prima dell’arrivo di Jack Torrance e della sua famiglia e ispirato a un prologo del romanzo di Stephen King intitolato “Before the Play” e mai inserito nella versione pubblicata. Si tratta di una lunga storia dai toni decisamente dark dietro all’Overlook Hotel, che inizia nel momento in cui l’Hotel venne costruito su un cimitero indiano e prosegue con l’assassinio della famiglia del custode Delbert Grady per sua mano, con un’ascia, prima dell’arrivo di Jack.

Durante la promozione stampa di Tales From the Loop, serie TV prodotta da Amazon, il regista Mark Romanek, che avrebbe dovuto dirigere il prequel di Shining, ha parlato di questo lungometraggio mai girato:

Non volevamo mungere un classico solo per far soldi. C’era questo prologo che Stephen King aveva scritto per il romanzo quando era stato pubblicato originariamente nel 1977 ed era poi stato rimosso per questioni di lunghezza. Un prologo breve, scritto giusto per il gusto di plasmare del materiale affascinante che potesse fornire le basi per una nuova storia. Un produttore straordinario di nome Brad Fischer, uno che aveva fatto robe come Shutter Island e Zodiac, ebbe l’idea di adattarlo. Stephen King aveva approvato l’operazione, c’era una sceneggiatura che poi dovevo rielaborare. Si trattava, più che di una origin story, di una folle vicenda ambientata all’inizio del ventesimo secolo. Non ricordo il nome del tale che edificò l’hotel, ma si parlava della profanazione di questo terreno sepolcrale sacro agli indiani dove decise di costruire l’Overlook Hotel. Era qualcosa di epico e il problema principale era il budget. Lo studio non credeva fosse possibile costruire questo, chiamiamolo  , non vedevano delle motivazioni sufficienti a giustificare la spesa. La natura stessa del film imponeva la necessità di avere a che fare con questo gigantesco hotel e la sua costruzione in quello che era sostanzialmente un film d’epoca. Troppo costoso per lo studio. Ed è così che il progetto è morto.

Le parole del filmmaker, oltre a essere una delle tante testimonianze relative a un progetto inseguito e abbandonato da una major, sono però utili a capire la posizione di Stephen King in relazione al tutto. Nonostante nel 2013 lo scrittore si fosse scagliato contro il prequel, pare che poi, a prescindere dal mancato decollo dell’operazione, alla fine il suo placet era arrivato.

All’epoca, King dichiarò questo a Entertainment Weekly (curiosamente mentre era al lavoro proprio sul romanzo di Doctor Sleep):

Il punto è che non è chiaro se abbiano davvero i diritti su Before the Play o meno. Era un prologo del libro, ma venne tagliato, perché l’epilogo del romanzo era intitolato After the Play. C’era roba davvero spaventosa in quel prologo, non ne uscirebbe un brutto film. Vorrei vederlo? Per niente. E al momento non è chiaro quali diritti siano ancora in mano alla Warner. The Shining è un libro decisamente vecchio ormai. Anche i diritti cinematografici si esauriscono, quindi vedremo. Stiamo indagando. Non sto dicendo che impedirò l’uscita del film, perché sono una brava persona. Quando ero bambino mia madre mi diceva: “Stephen, se fossi stato una ragazza saresti sempre stata incinta”. Ho la tendenza a lasciare che le persone sviluppino cose. Sono sempre curioso di vedere cosa succederà. Ma sapete una cosa? Preferirei proprio che non lo facessero.

Cosa ne pensate? Vi sarebbe piaciuto vedere un prequel di Shining sulla nascita dell’Overlook Hotel? Ditecelo nei commenti!