Se avete visitato Edimburgo, vi sarà sicuramente capitato di incappare in (o di cercare appositamente) The Elephant House, una caffetteria balzata agli onori della cronaca per essere il “luogo di nascita di Harry Potter”, quella in cui J.K. Rowling ebbe l’idea di un orfano ammesso a una scuola di magia.

Dopo l’ennesima domanda su Twitter, J.K. Rowling ha allora deciso di prendere la situazione in mano e porre fine alla dicerie sulla vera genesi della sua opera:

Stavo pensando di mettere una sezione sul mio sito su tutti i posti che a quanto pare sono considerati i luoghi di nascita di Potter. Stavo già scrivendo Potter da diversi anni prima di mettere piede per la prima volta in questa caffetteria, perciò non è un luogo di nascita, anche se ho *effettivamente* scritto al suo interno, perciò glielo concedo.

 

 

Ha poi proseguito spiegando:

Un altro esempio è che non ho mai visitato questa libreria a Oporto. Non ho mai saputo della sua esistenza! È bellissima e vorrei *averla* visitata, ma non ha nulla a che fare con Hogwarts.

 

 

Il vero luogo di nascita di Harry Potter, allora?

Questo è il vero luogo di nascita di Harry Potter, se con ‘luogo di nascita’ intendete il punto in cui ho messo penna su carta per la prima volta*. Avevo affittato una stanza in un appartamento proprio al di sopra di quello che allora era un negozio di articoli sportivi. I primi mattoncini di Hogwarts sono stati piazzati in un appartamento di Clapham Junction.

 

 

Ultima clausola:

Se con ‘luogo di nascita’ intendete il momento in cui ho avuto l’idea per la prima volta, allora è stato su un treno da Manchester a Londra, ma resterò per sempre divertita dall’idea che Hogwarts sia ispirata a bellissimi posti che ho visto o visitato, perché è un’idea estremamente distante dalla realtà.

 

 

AGGIORNAMENTO – In un altro tweet, la scrittrice ha aggiunto:

Questo edificio è a Manchester e un tempo era l’hotel Bourneville (mi sa che l’edificio è questo, ma potrebbe essere quello accanto). Comunque, trascorsi una sola notte lì nel 1991 e quando me ne andai avevo inventato il Quidditch.