L’annuncio che nel 2021 arriverà su HBO Max la famigerata Snyder Cut di Justice League ha esaltato i fan ma ha attirato l’attenzione anche di registi come Paul Feig e di David Ayer, che ora vedono l’opportunità di consegnare agli spettatori nuove versioni di Ghostbusters e Suicide Squad.

Nel caso di Ghostbusters, già nel 2016 era uscita in home video una extended cut del film con 17 minuti aggiuntivi rispetto alla durata cinematografica di 1 ora e 56 minuti. Ma all’epoca lo stesso regista aveva svelato a Collider di avere una versione del film lunga ben 3 ore e mezza:

La prima versione del montaggio, a cura del montatore, era lunga 4 ore e 15, e io la accorciai a sole tre ore e mezza! […] C’erano molte scene in più, ma sapevo di dover fare parecchie scelte per ridurre la durata del film a meno di due ore.

Ecco quindi che ieri Feig ha risposto così a un fan su Twitter:

Fan: Non è che possiamo avere il montaggio di Justice League di Paul Feig, invece?

Feig: C’è una versione lunga tre ore e mezza di Ghostbusters: Answer the Call che sarei felice di condividere.

Con Suicide Squad la questione è più delicata. Il regista David Ayer ha iniziato a retwittare post di suoi fan rivolti ad AT&T (la telco che controlla la Warner Bros.) con hashtag #ReleaseTheAyerCut. Il canale Twitter della compagnia ha risposto a un fan: “Una cosa alla volta”, e Ayer a sua volta ha risposto: “Sto aspettando.”

Il regista però poi ha voluto ribadire a un fan che quella uscita al cinema rimane la “sua” versione del film:

Fan: Sembra che sia impossibile che possa uscire la tua versione di Suicide Squad. Non so perché, ma sembra che tu non possa farlo legalmente? È l’impressione che sto avendo…

Ayer: Semplicemente non è una mia responsabilità, né una mia proprietà intellettuale. Amo la Warner Bros, è sempre stato lo studio cinematografico che chiamo “casa”. Rispetto totalmente e supporto l’incredibile percorso che sta compiendo l’Universo DC sotto la loro guida. La mia versione di Suicide Squad potrebbe rimanere per sempre solo un rumour. E va bene così.

Insomma, in entrambi i casi è assai improbabile che Sony e Warner Bros. possano o vogliano effettivamente investire denaro per delle nuove versioni dei due film. La Snyder Cut è il frutto di una serie di condizioni: una grande sollevazione popolare, certo, ma anche la necessità della Warner Bros. di creare un contenuto interessante e imperdibile (per chi è interessato) per la piattaforma streaming HBO Max. Senza dubbio in molti guarderanno con curiosità quest’operazione, ma finché questa nuova versione di Justice League (film o miniserie che sia) non sarà uscita e non si potrà valutare effettivamente non tanto la sua qualità quanto il ritorno dell’investimento, difficilmente altri studios rischieranno qualcosa di simile.

Ma nel frattempo la vicenda della Snyder Cut potrebbe aver scoperchiato un vaso di Pandora, dimostrando ai fan che la loro voce viene ascoltata ai “piani alti”, e nei prossimi mesi potrebbero nascere nuove campagne. E se qualcuno sta pensando al Fantastic 4 di Josh Trank, sappia che il regista si è già affrettato a frenare gli entusiasmi:

Josh Trank: Felicissimo per Zack Snyder, un regista che no sempre ammirato da bambino, e poi da adulto. Non ho mai visto Justice League. Ora vedrò Justice League.

Fan: Ci stiamo preparando per il tuo Fantastic 4.

Josh Trank: Non c’è bisogno.