Il musicista francese Alexandre Desplat ha avuto modo di parlare di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson che, stando ai piani pre-pandemia della 2oTh Century Studios, doveva essere presentato al Festival di Cannes (ecco il primo trailer uscito a febbraio).

Parlando insieme a Indiewire, l’acclamato musicista ha svelato di aver già avuto la possibilità di vedere una versione ultimata della pellicola che definisce, senza mezzi termini, come “straordinaria”:

È anche più sontuoso di The Grand Budapest Hotel, un film che è stato osannato dalla critica. Ho visto tempo fa la versione ultimata di The French Dispatch ed è straordinario. È così intenso e diverso, la maniera in cui Wes Anderson, con ogni lungometraggio, riesce a espandere il suo talento in un’altra dimensione è fantastico. Questè p davvero incredibile. È bello, è divertente, è folle, è di tutto. Molteplici storie in location differenti e così tante idee in ogni ripresa. Tantissime! Il cervello di Wes si muove velocissimo! Per non parlare delle performance che, nelle opere di Wes Anderson, sono un verio e proprio ensemble. Cosa che avviene anche qua dove però ci sono anche straordinari assoli e duetti. Adrien Brody, Benicio del Toro, Léa Seydoux da sola o con Benicio. Ci sono momenti grandiosi.

Alexandre Desplat ha vinto due premi Oscar, uno per la partitura musicale di The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson e uno con La Forma dell’Acqua di Guillermo del Toro.

La pellicola, ricordiamo, è stata scritta dallo stesso Anderson, anche se la storia è stata ideata in collaborazione con Jason Schwartzman, Roman Coppola e Hugo Guinness, che hanno un lungo sodalizio con il cineasta.

La trama ufficiale non è stata svelata, ma ecco la sinossi preliminare:

The French Dispatch è l’edizione europea dell’Evening Sun di Liberty, Kansas – un resoconto settimanale dei fatti a livello di politica globale, arti (alte o popolari), moda, cucina, enologia, e storie di varia umanità da luoghi distanti.

Quando il direttore muore, lo staff editoriale decide di pubblicare un’ultima edizione memoriale evidenziando le tre storie migliori pubblicate nei dieci anni di vita del magazine. Le storie sono incentrate su un artista condannato all’ergastolo per un doppio omicidio, le rivolte studentesche e un rapimento risolto da uno chef.

La pellicola è descritta come una “lettera d’amore ai giornalisti” e ambientata in un avamposto di un giornale americano nella Parigi del ventesimo secolo.

Il gremitissimo cast del progetto è composto da Benicio Del Toro, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Timothee Chalamet, Lea Seydoux, Tilda Swinton, Mathieu Amalric, Lyna Khoudri,Elisabeth Moss, Stephen Park, Owen Wilson, Elisabeth Moss e Bill Murray.

Cosa ne pensate delle parole di Alexandre Desplat su The French Dispatch di Wes Anderson?