Durante il Watch Party di Logan – The Wolverine organizzato da CB.com, James Mangold si è espresso circa l’eventualità di rivedere Hugh Jackman e Robert Downey Jr nei panni dei celebri supereroi che hanno impersonato sul grande schermo.

In linea di massima, James Mangold non si è detto contrario alla cosa.

Sarei sorpreso se Hugh Jackman decidesse di tornare. Sul web, ovviamente, tutti commerciano rumour. La questione e i titoli dei giornali avrebbero solo a che fare con il clickbait e sarebbe tutto un “Downey è tornato!”, o “Jackman è tornato!”, sarebbero questi i lanci su cui poi la gente discuterebbe. Se una di queste eventualità dovesse verificarsi, io sarei più interessato al “cosa hanno intenzione di fare”? Cioè, mi spiego: se qualcuno avesse una buona idea, non avrei problemi. Ma se si dovesse trattare del “Ho finito i quattrini, voglio staccare un assegno gigantesco per un film vuoto che va pure a svilire la qualità dei precedenti”, beh, quella sarebbe una cosa alquanto triste. La realtà dei fatti è che se hai una buona idea per un personaggio, non c’è nulla di male nel fare qualcosa. Non sono io che faccio queste regole. Per me ha tutto a che fare con qualcosa di creativo che non abbia a che fare col ributtare queste proprietà sul grande schermo ancora e ancora tanto per battere cassa. O, magari, col saziare la fame delle persone che “ne vogliono ancora” quando dovrebbero desiderare di più le sensazioni che un film ti lascia dentro. È giusto amare questi personaggi, ma, proprio come una gustosa pietanza, non bisogna esagerare. Non è che siccome il cibo è delizioso devi continuare a riempirti il piatto, sennò fai la fine di quel tizio al ristorante nel film dei Monty Python. C’è un limite a tutto.

La scena alla quale fa riferimento è chiaramente quella del Signor Creosote dal Senso della Vita:

 

 

Insomma, l’opinione del regista che ci ha regalato l’ultimo, bellissimo film dedicato all’iconico mutante della Marvel è sostanzialmente molto simile a quella dei Russo in merito a un eventuale ritorno in scena di Tony Stark, scomparso nell’atto finale di Avengers: Endgame.

Durante la promozione di Tyler Rake, l’action movie con Chris Hemsworth da loro prodotto, hanno difatti spiegato:

Allora, per quel che ci riguarda abbiamo sempre detto che per noi tutto ruota intorno al fatto che la posta in gioco, in un racconto, deve essere percepita come autentica, perché, in caso contrario… L’investimento emotivo del pubblico in un dato momento o verso un dato personaggio deve essere funzionale alla narrazione di qualcosa che viene avvertito come una perdita potenziale.

Nel nostro storytelling, anche se con le storie di questi film Marvel è alquanto complicato, ci siamo attenuti a questa convinzione. Ergo, per rispondere alla tua domanda su un ritorno di Tony Stark, penso che dovrebbe trattarsi di un contesto analogo. Dipende tutto dal come riportarlo in scena. È tutto in relazione alla storia, ma si tratta di una svolta che bisogna guadagnarsi. Non puoi riportarlo in vita per giocare facilmente sull’effetto shock, sull’effetto sorpresa che avrebbe sul pubblico. Una svolta narrativa come questa dovrebbe basarsi su delle motivazioni avvincenti, innovative e imprevedibili. Bisogna trovare una strada meritevole di essere percorsa.

Nel cast del film Hugh Jackman (Logan), Patrick Stewart (Xavier), Boyd Holbrook (il villain), Stephen Merchant, Richard E. Grant (uno scienziato pazzo), Elise Neal, Elizabeth Rodriguez ed Eriq La Salle.

20th Century Fox presenta il terzo spin-off su Wolverine, il famoso mutante degli X-Men. Logan è basato su “Vecchio Logan”, la storia a fumetti, ambientata nel futuro, di Mark Millar e Steve McNiven.

Scritto da David James Kelly, Logan è uscito il 3 marzo 2017 negli Stati Uniti, il 1 marzo in Italia.

Cosa ne pensate delle idee di James Mangold circa un eventuale ritorno di Hugh Jackman nei panni di Wolverine? Ditecelo nei commenti!