James Mangold è stato intervistato da Comicbook a proposito dei sue obiettivi per Indiana Jones 5 parlando innanzitutto dell’esigenza di non proporre al pubblico una minestra riscaldata:

Bisogna spingere la storia in posti nuovi, pur ricordando la ragione principale per cui il pubblico si raduna in sala. Si può usare Logan come esempio per il fatto di dover fare i conti con un franchise carico di pressioni.

Parlando proprio del film con Hugh Jackman, ha poi aggiunto:

I valori centrali di Logan, di Wolverine, di Charles Xavier e degli the X-Men non sono mai stati abbandonati per quanto mi riguarda. Il valore dell’onore, del senso del dovere, l’unicità di questi personaggi emarginati e considerati strani. Esseri umani senza un posto nel mondo, che però sono decisi a fare del bene, che cercano di fare la cosa giusta. Si tratta di valori in cui risiede il cuore del film.

Per ogni franchise a cui lavoro mi piace inquadrare e preservare quelle idee chiave, quei valori di fondo, perché è questo il motivo per cui queste storie sono più di semplici franchise. Sono le fiabe della cultura contemporanea.

Annunciato nel 2016, Indiana Jones 5 doveva uscire il 19 luglio 2019, ma è stato rinviato prima al 10 luglio 2020, poi al 9 luglio 2021 e infine al 29 luglio 2022 con Jonathan Kasdan (figlio di Lawrence Kasdan, sceneggiatore dei Predatori dell’Arca Perduta) chiamato a sostituire David Koepp alla sceneggiatura. Koepp è tornato a bordo qualche mese fa.

Cosa ne pensate e quanto attendete Indiana Jones 5? Ditecelo nei commenti!