James Cameron e il produttore Jon Landau sono arrivati in Nuova Zelanda domenica mattina in vista della ripartenza delle riprese di Avatar 2. La produzione non inizierà subito perché, come spiegato da Landau, i viaggiatori in arrivo dall’estero devono rispettare una quarantena di 14 giorni.

I confini sono ancora ufficialmente chiusi, ma i due sono stati ammessi in base a un’eccezione che prevede che i civili “di interesse economico significativo” possano entrare nel paese.

 

 

Totalfilm intanto ha scambiato due chiacchiere con David Thewlis, che sarà un Na’vi di nome Peylak:

Sono un Na’vi, sono un coso blu nel film, non l’avevo capito molto bene quando ho incontrato Cameron per la prima volta. Sono rimasto sorpreso quando me l’hanno offerto. Sono curioso di vedere che aspetto avrò, perché in generale [i Na’vi] somigliano molto a chi li interpretano. È una cosa fantastica!

L’attore ha spiegato di essersi sentito un novellino:

Mi è sembrato di essere un novellino al suo primo lavoro. Ero sul set, dopo 35 anni trascorsi a girare film, a chiedere: “Che facciamo? A che serve quel coso? Perché fa così? Dobbiamo farlo ora?”. Mi sentivo un pesce fuor d’acqua perché mi era tutto nuovo.

I quattro sequel di Avatar sono in lavorazione dal 2017, ognuno avrà un budget di circa 250 milioni di dollari. Era previsto un nuovo blocco di riprese ad aprile, ma è slittato a giugno a causa dell’emergenza sanitaria.

Secondo la scaletta di produzione, la lavorazione di Avatar 2 e Avatar 3 dovrebbe terminare entro la fine del 2020, con l’uscita di Avatar 2 fissata per il 17 dicembre 2021 e quella di Avatar 3 fissata per il dicembre 2023. Avatar 4 dovrebbe uscire a dicembre 2025, mentre Avatar 5 a dicembre 2027.