HBO Max ospiterà la Snyder Cut di Justice League, potrebbe finire per proporre l’Ayer Cut di Suicide Squad, potrebbe dare nuova vita al prequel di Shining voluto da Mike Flanagan, ma, al momento la dirigenza della Warner non ha in cantiere di rendere pubblica la versione estesa di Batman Forever di Joel Schumacher.

L’aggiornamento arriva da Variety in un articolo in cui viene spiegato che lo studio non ha alcun piano relativo alla diffusione in streaming della versione da 170 minuti di Batman Forever e di non sapere se il girato sia “sopravvissuto” a 25 anni di distanza dall’uscita della pellicola.

Una settimana fa, il giornalista e podcaster Marc Bernardin affermava che esisterebbe una versione lunga quasi tre ore di Batman Forever, da qualche parte nell’archivio della Warner Bros. L’informazione era stata data durante il podcast di Kevin Smith FatMan Beyond:

Posso dire con una certa sicurezza che esiste, nell’archivio della Warner Bros., una versione lunga 170 milioni di Batman Forever. Penso che quella versione indagasse molto più in profondità la sua psicosi infantile e i suoi blocchi mentali, e che fosse una versione molto più seria e dark del film. Si tratta di uno dei primi montaggi che Joel propose allo studio, alla fine lo rimontarono perché “era troppo dark” per i bambini. Dovevano vendere quegli Happy Meal, non era il caso di impegnarsi molto nel trauma dell’omicidio avvenuto quando era un bambino. C’era Jim Carrey, bastava fargli fare qualcosa di divertente.

Ache noi di BadTaste, nel lungo approfondimento su Batman Forever e Batman & Robin pubblicato dopo la morte del filmmaker, vi abbiamo raccontato come in particolare il primo film non abbia riflettuto le idee iniziali del regista:

Schumacher dal canto suo amava Batman, e avrebbe tanto voluto portare sul grande schermo Anno uno di Frank Miller, in sostanza l’opposto polare di quello che Warner voleva da lui. Successe quindi che in corso di produzione tutte le idee di Schumacher considerate troppo cupe e non vendibili vennero messe in soffitta, e Batman Forever nacque principalmente come veicolo per vendere giocattoli e per ridonare a Batman il suo status di “eroe per tutti grandi e piccini”. Stiamo parlando di un film per il quale Warner non prese neanche in considerazione l’idea di richiamare Tim Burton perché McDonald’s aveva detto che Batman – Il Ritorno era invendibile sotto forma di Happy Meal perché non adatto ai bambini. È la prima lezione importante da ricordarsi quando si parla di Batman Forever: quasi nulla di quello che si vede è frutto di un’idea originale e autoriale di Schumacher, ma dell’incessante labor limae di decine di focus group impegnati a sanificare e neutralizzare qualsiasi spigolo rimasto al Cavaliere Oscuro.

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