In un’intervista rilasciata a Cinemablend, Matthew Modine ha raccontato di come Christopher Nolan abbia tagliato la scena della morte del suo personaggio, Peter Foley, per evitare che Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno ricevesse un visto censura NC-17, vietato ai minori di 17 anni.

Ha tagliato la mia scena di morte nel Cavaliere Oscuro – Il Ritorno. Perché era troppo violenta e avrebbe potuto portare a un VM di 17 anni.

In pratica, nella versione integrale del segmento, si vedeva Foley finire sotto alle ruote di una delle Tumbler nelle mani dell’armata di Talia al Ghul (Marion Cotillard):

Lei se ne sta andando, io le sparo e vengo investito. Si vede questo taglio di montaggio ed eccomi a terra, morto. Ma era un passaggio davvero violento.

Matthew Modine aggiunge anche un po’ di dettagli circa quello che accadde allo stuntman che girò la scena citata nel terzo Batman:

Avevano messo un coso di plexiglass sulla parte frontale della macchina. Viene colpito lo stuntman. C’erano delle corde per tirarlo su in aria, ma dopo averlo tirato su lo lasciarono cadere da 5 metri di altezza. Il suono del suo corpo che colpiva l’asfalto della strada di fronte alla New York Stock Exchange è stato terribile. Ricordo bene di aver guardato Christopher Nolan mentre giravamo, la sua faccia era pallidissima. Disse “Ok, abbiamo la scena, andiamo avanti”. Ma si vedeva che pensava “Santa miseria, quel ragazzo si rialzerà? Sta bene?”. Se l’avesse messa nel film si sarebbe beccato un NC-17 perché era davvero molto violenta.

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, la sinossi del film di Christopher Nolan:

Otto anni dopo la morte di Harvey Dent, Gotham è una città apparentemente pulita, ad eccezione della coscienza del commissario Gordon. Bruce Wayne vive ritirato, incapace di trovare un senso dopo la scomparsa di Rachel e il pensionamento di Batman. Glielo offre Bane, mercenario reso mostruoso da una maschera antidolorifica, che prima riduce la Wayne Enterprises in bancarotta e poi le soffia il segretissimo reattore nucleare convertendo il nucleo, pensato per produrre energia pulita, in un inarrestabile ordigno atomico. Mentre Bruce è rinchiuso in una prigione impossibile, con la schiena spezzata, Bane instaura a Gotham City una tirannia del proletariato che è un vero e proprio regime del terrore e affida il detonatore della bomba nelle mani di un cittadino misterioso.