Festival e premi: gli ultimi articoli

Aggiornato il 22 febbraio 2019 alle 10:41

Come previsto abbiamo anche noi in Italia la nostra “corsa Netflix”. Se gli Oscar hanno Roma, i David hanno Sulla Mia Pelle (9 nomination, non il film che ne ha di più ma un buonissimo risultato), caso più unico che raro per noi perché dall’anno
david donatello

Sono state annunciate oggi le nomination della 63esima edizione dei David di Donatello, che verranno assegnati il 27 marzo 2019 a Roma con una cerimonia che verrà trasmessa su Rai 1. Potete vedere la conferenza stampa qui sopra: in video Piera Detassis

Qualche giorno fa, quando La Paranza Dei Bambini è stato presentato alla Berlinale, abbiamo potuto parlare con Claudio Giovannesi (qui la nostra videointervista) e tra le altre cose gli abbiamo anche chiesto quanto secondo lui un eventuale premio alla

È Synonyms a vincere l'Orso d'Oro all'edizione 2019 della Berlinale (leggi la nostra recensione). Co-prodotto da Francia, Germania e Israele, il film di Nadav Lapid con protagonista Tom Mercier incentrato su un giovane israeliano che cerca di reinventarsi

Un israeliano in rotta con la propria patria fugge in Francia senza un piano preciso. Vuole dimenticare d’essere israeliano, vuole essere altro e essere francese va bene. La sua nazionalità però sembra continuare ad inseguirlo nei nuovi progetti,

Arriva un momento nella vita di un autore in cui i suoi personaggi levitano. La levitazione è un passaggio obbligatorio, come un esame. Denis Coté farà levitare qualcuno verso la fine di Ghost Town Anthology, film girato in 16mm con tanto di ostentazione

Ci voleva un tentativo decisamente più sofisticato per raccontare o anche solo interrogarsi sulle dinamiche dei foreign fighters, gli stranieri che aderiscono all’ISIS, su cosa causi il salto della barricata, dove stia il fascino per una persona cresciuta

La Cina è uno degli ultimi posti in cui è ancora possibile una grande epopea nazionale, il racconto in cui la vita dei singoli attraversa i mutamenti del proprio paese intrecciando vicissitudini personali e nazionali. So Long, My Son è questo, cinema