Speciali: gli ultimi articoli

Aggiornato il 17 luglio 2018 alle 13:08

La storia di Street Fighter - Sfida Finale è la storia dell’alba dello sfruttamento moderno delle proprietà intellettuali al cinema. Ma anche la storia dei primi successi dell’industria videoludica fuori dai videogiochi. Oppure può essere

SPOILERAfghanistan Roger Corman produsse al volo per un giovane regista russo Escape From Afghanistan. Il nome del ragazzino da svezzare dopo Scorsese, Coppola, Demme, Bogdanovich, Cameron e Dante era stavolta Timur Bekmambetov. Quello era il suo periodo

SPOILERRagazzi & Ragazze Nell'eterno dibattito tra maschile e femminile al cinema abbiamo ormai affrontato tutti i generi con le signore al posto dei più tradizionali signori: guerra (Soldato Jane), commedia fantastica (Ghostbusters), spionaggio (Atomica

In occasione della proiezione organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia della copia restaurata di Sacco e Vanzetti all’interno della rassegna del CSC “Per il cinema italiano” che ha luogo in questi giorni a Roma (qui l’avevamo raccontata),

Dopo il commento di Gabriele Niola, oggi è Francesco Alò a parlarci di Carlo Vanzina, il cineasta che si è spento ieri a 67 anni. Potete vedere il video, nel quale Francesco ricorda Vanzina e parla dei suoi film (peraltro con alcune importanti precisazioni)

SPOILERDistopie Il mondo del 2018 va avanti a pillole della felicità e lo Stato è diventato una Corporation che organizza uno sport molto violento sui pattini (Rollerball, 1975). Oppure lo Stato è diventato così rancoroso e vendicativo da voler ricordare

SPOILERTanto Tempo Fa In Un'Italia Lontana Lontana... C'era ancora la lira e ci si apprestava al terzo governo della Seconda Repubblica, il primo della storia repubblicana capace di durare cinque anni (con Silvio Berlusconi premier grazie alla vittoria schiacciante

SPOILERThelma Sguardo di Satana? Quello che apparentemente può sembrare un supernatural horror contro il fanatismo religioso e a favore dell'accettazione della propria sessualità (in questo caso omo), diventa nelle mani di un regista come Joaquim Trier