Speciali: gli ultimi articoli

Aggiornato il 21 maggio 2019 alle 00:43

Mi piacerebbe molto credere che tutti quelli che fanno un film tratto da un’altra opera, magari di grande successo, siano dei veri appassionati. E che le loro parole di ammirazione verso l’originale siano sincere. Ma, sarà per un certo

Facciamo un po’ di ordine. Nel 1998, a soli quattordici anni, Scarlett Johansson si fa notare ne L’uomo che sussurava ai cavalli, per poi essere protagonista, tre anni dopo, di Ghost World e L’uomo che non c’era. Il buzz inizia

Parlare di Snakes on a Plane è diventato anche più interessante, dopo che i dati sugli incassi non hanno confermato le (forse troppo rosee) aspettative. Una quindicina di milioni nel weekend (compreso il giovedì sera) sono valsi il

Ieri è morto Joe Rosenthal, il fotografo che immortalò il gruppo di soldati che issavano la bandiera americana a Iwo Jima. Lo ricorda su Repubblica Online Alberto Flores D’Arcais, in un articolo molto interessante e (quasi) completo.

Spieghiamo meglio questa teoria, apparentemente bislacca, prendendo ad esempio i titoli citati in precedenza. Chi ha visto la seconda stagione di Lost, saprà che le risposte date ai molteplici interrogativi (come funziona l’isola? Come mai

Certe volte, anche involontariamente, alcuni film vanno oltre la loro normale funzione di intrattenimento e diventano dei simboli fortissimi di qualcosa che c’è nell’aria, riuscendo così a rappresentare una situazione più

E' ormai da tempo che anche agli screenings per la stampa vengono presentati messaggi (su carta o direttamente sullo schermo) che minacciano serie conseguenze legali nel caso in cui uno di noi fosse così avventato da registrare la pellicola