Durante la promozione stampa di Rebecca, Armie Hammer è tornato a parlare del sequel di Chiamami col tuo Nome in un’intervista con Collider (via ScreenRant) in cui ha spiegato che, a suo modo di vedere la cosa, c’è bisogno di far passare più tempo fra il film uscito in Italia a gennaio del 2018 e il “capitolo due”.

Deve avere più spazio per respirare. Ci sono ancora troppe persone emotivamente investite da Chiamami col tuo Nome tanto che, se facessimo ora un seguito, a prescindere da tutto ti dovresti preparare a un fallimento. Se ci viene dato tempo, lo stesso tempo che viene dato ai personaggi nella storia, allora potremmo tornare.

Lo scorso marzo, Luca Guadagnino aveva toccato l’argomento seguito di Chiamami col tuo nome in un’intervista in cui spiegava che prima dell’emergenza Coronavirus erano in corso discussioni con uno sceneggiatore misterioso ma a quanto pare piuttosto noto, discussioni ora in sospeso:

Stavo andando in America per incontrare uno sceneggiatore che amo molto, di cui non voglio fare il nome, per parlare della seconda parte. Purtroppo è tutto annullato. Certo, è un grande piacere lavorare con Timothée Chalamet, Armie Hammer, Michael Stulhbarg, Esther Garrel e gli altri attori. Ci saranno tutti, nel nuovo film.

Questa la sinossi di Find Me, sequel letterario di Chiamami col tuo nome uscito alla fine del 2019:

Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Questo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.

Uscito nel 2007, Chiamami col tuo Nome è diventato un best-seller ed è stato adattato per il cinema nel 2017 con un film che ottenuto l’Oscar per la miglior sceneggiatura adattata.