Men in Black è stato un flop? È cosa nota che gli studios di Hollywood tendono a far “quadrare i conti” per dimostrare che i propri film non sono stati dei grandi successi e, di conseguenza, non pagare le percentuali sui profitti agli aventi diritto, ma nel caso di Men in Black la cosa sembra surreale: il film del 1997 incassò quasi 600 milioni di dollari solo al box-office, eppure da tempo lo sceneggiatore Ed Solomon segnala che la Sony/Columbia Pictures non ha mai voluto pagare percentuali sui profitti.

Già ai tempi dell’uscita di Men in Black: International Solomon aveva polemizzato a riguardo:

Il onore dell’uscita di Men in Black: International (immagino), ho appena ricevuto la nuova dichiarazione sui profitti di Men in Black… e siamo ancora in rosso. Il fatto che abbiano fatto un QUARTO episodio conferma, come dico da sempre, che i grandi studios lavorano solo per l’arte.

In questi giorni è tornato sull’argomento:

Il più grande lavoro di fantascienza nel quale sono stato coinvolto – ovvero la dichiarazione sui profitti di Men in Black – è arrivato per le festività. Purtroppo il film ha perso sei volte tanto quanto aveva perso l’ultima volta. È impressionante, visto che non esce in sala da 22 anni. A meno che non sia trapelato in qualche modo. Sì, penso sia così.

Lo sceneggiatore ironizza poi sul fatto che non riceve percentuali nemmeno su un rip-off giapponese dalla copertina decisamente ambigua.

Ovviamente, non avendo a disposizione i documenti citati da Solomon, possiamo fare affidamento solo sulle sue affermazioni sui social, che risultano effettivamente assurde se si pensa a quanto può aver incassato in questi 20 anni, anche solo in home video, il Men in Black originale. Solo a dicembre 2018 la trilogia è stata riproposta in 4K in vista dell’uscita di Men in Black: International. E non ci sono solo i film: negli anni è stata prodotta una serie animata (dal 1997 al 2001) e un franchise videoludico per PC, GameBoy, GameCube, PlayStation e Xbox.

Alla polemica si è accodato Duncan Jones, che ha svelato come Source Code non abbia mai generato profitti:

Ogni volta che vedo Source Code passare in televisione, e continuo a non ricevere i miei 50mila dollari di percentuali pattuite, mi meraviglio di come abbia raggiunto i 150 milioni di dollari in incassi cinematografici, contro un budget di 30 milioni di dollari, senza mai generare profitto.

[…] Il film è stato un successo, ma i contabili dello studio trovano sempre una maniera creativa per annullare i profitti con spese interne.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!